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Henkel chiuderà lo stabilimento di Lomazzo, 150 posti a rischio

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Milano, 12 feb. (askanews) - La multinazionale tedesca Henkel ha comunicato la decisione di chiudere lo stabilimento di Lomazzo (Co) entro giugno e il Coordinamento sindacale del gruppo ha deciso di proclamare lo stato di agitazione permanente e, per mercoledì 17 febbraio, una giornata di sciopero in tutte le realtà Henkel in Italia. Lo rende noto un comunicato di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec della lombardia, secondo cui la chiusura avrebbe un enorme impatto sociale con circa 150 persone coinvolte tra dipendenti diretti Henkel e appalti collegati.

Nato nel 1933 come Società Italiana Persil, quello di Lomazzo è stato il primo sito produttivo in Italia del gruppo Henkel. Le motivazioni comunicate dalla direzione, spiegano i sindacati, fanno riferimento a un calo di produzione a livello italiano, cosa smentita da loro stesse dichiarazioni di solo due mesi fa, che evidenziavano le capacità produttive del sito che ha sempre risposto con efficienza e tempestività alle necessità produttive.

L'azienda, sottolineano ancora i sindacati, opera in un comparto, quello della detergenza che, nell'ambito del gruppo, non registra andamenti negativi dei volumi. Inoltre, in una fase come quella che si sta vivendo la responsabilità sociale delle imprese, richiamata anche nelle indicazioni del Contratto Nazionale del settore chimico, viene completamente disattesa.