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I buy di oggi da Avio a Telecom

Finanzaoperativa.com
 

Fidentiis valuta buy: Autogrill con target price di 10,10-10,30 euro (negoziazioni in atto con aeroporti, operatori autostradali e altri proprietari di immobili in tutto il mondo per ridurre i costi fissi o renderli variabili e collegati alle vendite), Buzzi Unicem con prezzo obiettivo di 24-25 euro (la solida struttura finanziaria sarà per superare l’attuale scenario avverso dovuto all’emergenza Covid19), Fca con target price di 20-22 euro (gli impianti negli Stati Uniti e in Canada resteranno chiusi fino al 14 aprile ma attivata una nuova linea di credito per 3,5 mld di euro), Ferrari con fair value però sotto revisione (impianti di nuovo attivi a partire dal 14 aprile), Sirio con obiettivo di 17-18 euro (prorogata al 30 marzo l’approvazione dei risultati 2019) e Telecom Italia con obiettivo di 0,95-1,00 euro nonostante la multa di multato 3 mln di euro per cicli di fatturazione di 28 giorni.

Equita assegna un buy a: Avio con target price di 16,80 euro (risultati 2019 in linea con le stime ma guidance 2020 rinviate dopo primo semstre e prudenzialmente zero dividendo), Astm con fair value di 32 euro (Fitch conferma il rating a BBB+), Eni con fair value di 15 euro (taglio di Capex oltre le attese), Creval con target di 0,07 euro (Moody`s conferma il rating ma cambia l’outlook da stable a negative), Exor con target di 64 euro (a sconto sul Nav del 38%), Fca con obiettivo di 10,90 euro, EssilorLuxottica con fair value di 147 euro (ritirata la guidance 2020 a causa del Covid19), Fiera Milano con target di 5,55 euro (Curci confermato ad), Hera con fair value di 3,80 euro (risultati 2019 sostanzialmente in lineacon le stime), Iren con obiettivo di 2,85 euro (risultati 2019 in linea con il consensus), Mondadori con fair value di 2,05 euro (l’associazione degli editori ha chiesto sostegni al governo), Inwit con obiettivo di 10,60 euro (siglato il closing dell’operazione di integrazione con Vodafone Tower), Italmobiliare con target di 30 euro (riconfermato la distribuzione del dividendo di 1,8 euro per azione), Telecom Italia con obiettivo di 0,52 euro (indiscrezioni sul prossimo lancio commerciale dell’offerta broadband di Sky in Italia) e Zignago Vetro con fair value di 11,60 euro (modifiche all’elenco di aziende che possono continuare a operarare nonostante il Covid19).

Mediobanca giudica outperform: Astm con fair value di 32,90 euro, BFF Banking Group con obiettivo di 6,80 eruo (Moody’s ha confermato il rating Ba1), Cairo Communication con fair value di 3,85 euro dopo i risultati 2019, Digital Value con target di 27 euro, Enel con obiettivo di 8,60 euro, Nexi con obiettivo di 13 euro nonostante le stime di Confcommercio sui consumi in Italia e Sit con fair value di 9,20 euro dopo i risultati 2019.

Banca Akros assegna un buy a: Astm con fair value di 26 euro, Avio con prezzo obiettivo di 14 euro, abbassato però dai precedenti 18,50 euro, Cairo Communication con target di 3 euro, ridotto però dai precedenti 3,90 euro, Cellularline con fair value di 8 euro, ridotto però dai precedenti 9,50 euro, Fca con target price di 17,50 euro, Gpi con target di 12,60 euro (partnership con la regione Veneto per la campagna di screening contro il Covid19), Iren con obiettivo di 2,70 euro, tagliato però dai precedenti 3,10 euro (al via una nuova tranche del buy-back), Leonardo con obiettivo di 11,70 euro (la Genrmania vuole acquistare 90 nuovi Eurofighters), Telecom Italia con target di 0,77 euro e Unieuro con obiettivo di 9 euro, ridotto però dai precedenti 18 euro (niente dividendo per i prossimi due anni).

Giudizio accumulate inoltre per Il Sole 24 Ore con fair value di 0,70 euro ridotto però dai precedenti 0,80 euro dopo i risultati 2019, Recordati con obiettivo di 44,60 euro (presentazione nuova domanda per il farmaco ISTURISA® in Giappone) e Rcs MediaGroup con target di 1 euro, ridotto dai precedenti 1,32 euro per le stime sull’impatto del Covid19.

Banca Imi valuta buy: Avio con target di 18,10 euro, Eni con obiettivo di 12 euro, Fila con fair value di 17,40 euro dopo i risultati, Generali con target di 14,70 euro in scia ai risultati 2019 e all’outlook 2020, Hera con fair value di 4,70 euro e Iren con obiettivo di 3,40 euro.

Autore: Finanzaoperativa.com Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online