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I buy di oggi da Azimut a Telecom

Finanzaoperativa.com
 

Banca Akros valuta buy: Cairo Communication con target price di 3,90 euro (oggi i risultati del 2019), Eni con prezzo obiettivo di 11,50 euro (il management ha abbassato il capex e i target produttivi), Fca con fair value di 17,50 euro (Moody’s ha messo revisione il rating del gruppo), Hera con target di 3,90 euro, abbassato però dai precedenti 4,10 euro dopo i risulati 2019 e l’outlook sul 2020, Iren con obiettivo di 2,70 euro, ridotto però dai precedenti 3,10 euro dopo i risulati 2019 e l’outlook sul 2020, Il Sole 24 Ore con fair value di 0,80 euro (oggi i risultati del 2019).

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con obiettivo di 17 euro, ridotto però dai precedenti 25 euro dopo i dati sul traffico, Azimut con target di 26 euro (secondo rumors ci potrebbe essere un nuovo potenziale rafforzamento della partecipazione nella società), Buzzi Unicem con obiettivo di 21 euro, ridotto però dai precedenti 26 euro in scia all’otlook 2020 molto incerto, Fila con target di 10,20 euro, abbassato però dai precedenti 17,30 euro (risultati 2019 sotto le attese), Inwit con fair value di 10,90 euro (con Tim e Vodafone ha annunciato il completamento della fusione delle torri di Vodafone Italia in Inwit) e Net Insurance con target di 5,50 euro, ridotto dai precedenti 6 euro dopo i risultati 2019.

Fidentiis giudica buy: Abitare In con obiettivo di 56-62 euro, Azimut con target di 20-22 euro, Buzzi Unicem con obiettivo di 24-25 euro, Fca con fair value di 20-22 euro, Hera con target di 3,20-3,40 euro, Piaggio con obiettivo di 2,80-3,00 euro nonostante il downgrade di S&P e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,95-1,00 euro (il fondo d’investimento americano Elliott ha ridotto la sua partecipazione al 6,97% dal 9,72%, secondo quanto risulta dalle comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti).

Mediobanca valuta outperform: Buzzi Unicem con obiettivo di 24,30 euro, Digital Value con target di 27 euro in vista dei risultati, Enav con fair value di 6 euro (assembla rimandata al 27 maggio), Eni con obiettivo di 16,50 euro, Exor con target di 86 euro (il management ha affermato che non è al momento prevedibile l’impatto dell’epidemia sui risultati del gruppo), Hera con obiettivo di 4 euro, Iren con target di 2,90 euro, Leonardo con obiettivo di 11 euro (il gruppo ha annunciato che estenderà la sua gamma di servizi di addestramento per includere anche i sistemi ad ala rotante a pilotaggio remoto, i nuovi servizi saranno offerti nel centro di addestramento di Sesto Calende), Pharmanutra con fair value di 22 euro (ottenuto il brevetto per Cetilar negli Stati Uniti e Sideral in India) e Salcef Group con target di 12 euro (confermato il dividendop a 0,04 euro per azione).

Banca Imi assegna un buy a: Ascopiave con prezzo obiettivo di 4,10 euro (già scontato dal mercato l’effetto Covid19 e potenziale upside derivante dalla partnership con Hera), Alkemy con obiettivo di 12,30 euro dopo i risultati del 2019, Avio con fair value di 18,10 euro (dopo i risultati), Datalogic con fair value di 15 euro (trend positivo in Nord America), Hera con target price di 4,70 euro dopo i risultati, Iren con target di 3,40 euro anche in questo caso dopo i risultati e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,62 euro.

Giudizio add inoltre per Enav con target di 6,10 euro (nonostante la possibile sospensione del dividendo) e Unicredit con fair value di 14,40 euro dopo che Fitch ha assegnato un rating long term BBB.

Autore: Finanzaoperativa.com Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online