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I Led Zeppelin vincono la causa per "Stairway to Heaven"

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***FILE PHOTO*** Led Zeppelin Score Win In Stairway To Heaven Legal Battle. Led Zeppelin In San Francisco At The Herb Greene Studio 1969. Credit: 4324424Globe Photos/MediaPunch /IPX
I Led Zeppelin nel 1969 (Credit: 4324424Globe Photos/MediaPunch /IPX)

A quasi 50 anni dalla sua uscita, “Stairway to Heaven”, classico intramontabile dei Led Zeppelin, può tornare a far parlare di sè solo per la sua bellezza. Il gruppo di Robert Plant e Jimmy Page ha infatti vinto la causa che li vedeva coinvolti per violazione del copyright: la band era accusata di aver copiato l'arpeggio iniziale del brano da un'altra canzone, ovvero “Taurus” degli Spirit.

Una vicenda legale iniziata solo nel 2014, ma che affonda le proprie radici negli anni '70. L’ex leader degli Spirit, lo scomparso Randy Craig Wolfe (meglio noto come Randy California) ha sempre sostenuto che “Stairway to Heaven”, pubblicata nel 1971, avesse tratto evidente ispirazione dalla sua “Taurus”, uscita nel 1967, senza però intentare una causa.

In poco tempo, “Stairway to Heaven” divenne un successo planetario, e il disco in cui era contenuta, “Led Zeppelin IV”, riuscì a vendere 23 milioni di copie nel mondo. Nel 1997, durante un'intervista, Randy California definì un imbroglio il brano dei Led Zeppelin, ma non ebbe la possibilità di andare per vie legali, perché nello stesso anno perse la vita. Mentre si trovava alle Hawaii, nel tentativo (riuscito) di salvare suo figlio dalla corrente del mare, Randy venne risucchiato a sua volta da un riflusso e morì annegato.

L'iter venne però avviato dal legale della famiglia, Michael Skidmore, che portò in tribunale Jimmy Page, Robert Plant e John Paul Jones. L'accusa era che l'arpeggio iniziale di “Stairway to Heaven” riprendesse il giro di chitarra che intercorre in tutto il brano “Taurus”, e che per questo motivo i Led Zeppelin avessero violato il diritto d'autore. Del resto, la band aveva avuto a che fare direttamente con gli Spirit. Come ha raccontato il bassista Mark Andes, i due gruppi avevano condiviso il palco nel 1968 e nel 1969 per un tour dei Led Zeppelin, che in quell'occasione ebbero modo di ascoltare dal vivo il brano incriminato.

L'accusa del legale della famiglia Wolfe cadde nel 2016, ma la sentenza di primo grado venne ribaltata in appello nel 2018. Oggi, a due anni di distanza, la parola fine sulla vicenda. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha rifiutato di occuparsi del caso, dopo che un tribunale della California aveva stabilito, lo scorso marzo, che i Led Zeppelin non avevano rubato il riff di apertura di "Taurus".

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