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I mercati fra il panico e l’euforia

Giancarlo Marcotti
 

 

Ancora una dimostrazione che il mercato azionario ha veramente i nervi scoperti. Giornata che, sull’onda di quanto accaduto ieri a Wall Street risultava positiva per l’intera mattinata, seppure i guadagni non fossero eclatanti, finché …

… arrivava l’ora fatidica, ossia le 14:30 quando a New York, un’ora prima dell’apertura delle contrattazioni, vengono comunicati i dati macro.

Un aumento dei prezzi al consumo (+0,5%) di un decimo di punto percentuale superiore alle attese (+0,4%) faceva scatenare il panico.

I mercati valutari andavano in fibrillazione, il dollaro si apprezzava nei confronti di tutte le altre principali valute. Le Borse europee crollavano ed i futures americani passavano in territorio negativo. La reazione sembrava esagerata (dopotutto era solo lo 0,1% in più del consenso), ma perlomeno era razionale, ossia l’aumento dell’inflazione porterà ad un aumento dei tassi in Usa quindi: su il dollaro e giù le Borse.

Il nostro Ftse Mib (+1,95%), ad esempio, perdeva in un attimo 300 punti bucando al ribasso anche quota 22.000 punti e fermandosi in area 21.900 punti, ma …

… ma tutto questo durava il tempo di un battito di ciglia.

Poi il mercato cambiava totalmente il sentiment, le Borse volavano, ma soprattutto impazzivano i mercati valutari!

Il dollaro crollava nei confronti dell’euro ed il cross Eur/Usd tornava sopra quota 1,24, ma la cosa ancor più impressionante è che letteralmente precipitava nei confronti dello yen, il cross Usd/Jpy è sceso addirittura sotto quota 107, cosa che non accadeva dal novembre 2016.

Che senso ha tutto questo?

Ma noi limitiamoci alla nostra Borsa e gioiamo per l’improvviso ed inatteso rimbalzo.

Finalmente è arrivato il rimbalzo di Recordati (+4,90%) e Leonardo (+4,66%) per i due titoli la seduta odierna è stata ossigeno puro.

Premiati anche i titoli del comparto bancario, performances davvero rilevanti in particolare per Bper Banca (+5,19%), promossa da Kepler Cheuvreux, Banco BPM (+3,90%) ed Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) (+2,82%). In netta controtendenza la sola Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) (-0,80%) che oggi ha inaspettatamente vestito la maglia nera.

Tira un sospiro di sollievo Atlantia (EUREX: 1683373.EX - notizie) (+3,79%) e torna a salire Exor (+3,36%). Da segnalare infine anche le buone performances di Stmicroelectronics (Amsterdam: ST8.AS - notizie) (+2,91%), Enel (Swiss: ENEL.SW - notizie) (+2,71%) e Pirelli (+2,62%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online