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I pericoli di chiamare frettolosamente ipercomprato ed eccessi

Gaetano Evangelista
 

Calcolato da CNN Money, il Fear&Greed ha raggiunto ieri il livello più elevato degli ultimi sei mesi. Questo, mentre lo S&P500 ha raggiunto un nuovo massimo storico, confortato dalle parole di Powell a margine del FOMC.

Scontato da tempo un terzo – e probabilmente ultimo – taglio del tasso sui Fed Funds, l’attenzione degli operatori era rivolta più alle dichiarazioni a margine del FOMC. Un primo sussulto è intervenuto quando nel discorso è stata rimossa l’affermazione perentoria secondo cui la Fed agirà «in modo appropriato» per sostenere l’espansione; a conferma del completamento dell’aggiustamento monetario. Ma Wall Street ha ritrovato il sorriso quando il governatore Powell ha precisato che i tassi di interesse saranno innalzati quando si manifesterà «un significativo aumento dell’inflazione».

È l’espressione che probabilmente ci accompagnerà nei mesi a venire. Peraltro, non sarà necessario aspettare molto prima che la banca centrale americana sia chiamata nuovamente a mostrare le proprie carte; ma non anticipiamo lo scenario 2020. Ieri sera Wall Street ha raggiunto un nuovo massimo storico, dimostrando la capacità di mantenersi sopra questo nuovo baricentro a 3000 punti, e confermando la volontà di raggiungere i nuovi target che abbiamo delineato per la fine dell’inverno.

È sin troppo naturale che il sentiment ora, soltanto ora, incominci a mostrare segni di miglioramento; sarebbe patologico il contrario. Ieri sera dunque il Fear&Greed di CNN Money si è spinto sopra il 70%, per la prima volta in sei mesi. Questa mattina abbiamo rivelato, dati alla mano, cosa questa rilevazione implichi per le sorti di Wall Street dei mesi a venire. Un dato deve essere chiaro: uscendo da un trading range, quale appunto è quello che ha contraddistinto gli ultimi sei mesi, non è così irrituale un dato che rifletta vistosamente il cambio di umore e la prevalenza formale di Tori. Bisogna essere molto cauti nel chiamare ipercomprato e sentiment bullish, in simili circostanze.

Autore: Gaetano Evangelista Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online