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I sindaci chiedono più autobus: "Così possiamo riaprire le scuole"

Gabriella Cerami
·Politics reporter, L'Huffington post
·1 minuto per la lettura
(Photo: GIUSEPPE LAMI)
(Photo: GIUSEPPE LAMI)

Orari di ingresso e di uscita davvero scaglionati, incremento di mezzi di trasporto, soprattutto extraurbani, così da evitare affollamenti sugli autobus e alle fermate. Ecco le richieste dei sindaci delle grandi città metropolitane seduti al tavolo con il ministro dell’Istruzione Luciana Azzolina. Tutti desiderano fare in modo che a dicembre riaprano le scuole superiori di tutta Italia ma i sindaci chiedono garanzie per scongiurare i contagi Covid. Non una riapertura al buio. “Servono protocolli sanitari univoci e chiari – chiede il presidente dell’Anci Antonio Decaro - per fissare lemodalità di tracciamento e di quarantena”. Soprattutto servono test rapidi in tutte le Regioni. Intanto durante la riunione è emersa anche la necessità dell’adeguamento tecnologico delle scuole per consentire che la didattica a distanza conti su connessioni efficienti.

I sindaci hanno offerto “massima disponibilità” a collaborare con il governo: l’obiettivo comune è di riaprire le scuole a dicembre. La data segnata resta il 9 dicembre così “da contenere la dispersione scolastica e garantire l’indispensabile socialità assicurata nelle prime classi”. Ma la collaborazione dei primi cittadini non può prescindere da alcuni nodi su cui i sindaci sono tornati a sollecitare la ministra e l’intero governo.

A puntare tutto sulla riapertura delle scuole è anche il coordinatore del Comitato scientifico Agostino Miozzo, presente alla riunione proprio perché in prima linea in questa battaglia: “La scuola, oggi, non è un pericolo. Le condizioni sono mutate e l’ambiente scuola è un ambiente relativamente sicuro”, dice al Forum Ansa tornando a ribadire che bisogna “riportare a scuola i ragazzi prima possibile”. Per questo Miozzo definisce “incomprensibili e imbarazzanti” alcune decisioni d...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.