FTSE MIB
21.675,75
-259,59
-1,18%
Genera grafico per FTSEMIB.MI
ALL-SHARE
23.117,72
-259,18
-1,11%
ITLMS.MI
Ftse 100
6.674,74
-7,02
0,11%
^FTSE
Dax
9.544,19
-55,90
0,58%
^GDAXI
Dow Jones
16.501,65
-12,72
0,08%
^DJI
S&P 500
1.875,39
-4,16
0,22%
^GSPC
Nikkei 225
14.546,27
0,00
0,00%
^N225
Euro-Dollaro
1,3817
0,0001
0,01%
Genera grafico per EURUSD=X
Euro-Sterlina
0,8233
0,0002
0,02%
EURGBP=X
Euro-Franc...
1,2207
0,0002
0,02%
EURCHF=X
Dollaro-St...
0,5959
0,0001
0,01%
USDGBP=X
Euro-Yen
141,6770
0,0059
0,00%
EURJPY=X
Euro-Yuan
8,6191
0,0003
0,00%
EURCNY=X
Euro-Rublo
49,3399
0,0149
0,03%
EURRUB=X
Petrolio gr.
101,63
0,19
0,19%
Genera grafico per CLM14.NYM
Gas naturale
4,75
0,01
0,13%
NGM14.NYM
Oro
1.283,90
0,70
0,05%
GCM14.CMX
Argento
19,42
0,01
0,07%
SIK14.CMX
Rame
3,06
0,00
0,08%
HGK14.CMX
Grano
682,50
0,25
0,04%
WN14.CBT
Mais
508,75
0,75
0,15%
CN14.CBT
 

I trading system

Il limite principale dell’analisi tecnica è la soggettività. Tracciare le linee di tendenza e individuare i momenti di inversione dei trend, per poi procedere di conseguenza con le decisioni di acquisto o vendita, è un elemento che si presta a valutazioni personali, e pertanto inevitabilmente esposte a errore. Così, all’insegna della programmabilità negli ultimi anni ha sempre più preso piede l’analisi algoritmica, che è diventata sempre più sofisticata man mano che si sviluppava la tecnologia.

Il trading system

In sostanza, i sistemi di trading – una volta impostati in base alle serie storiche dei prezzi e a una serie di indicatori macroeconomici – affidano ogni decisione di acquisto e vendita alle macchine. Che pertanto quantificano il rischio e il rendimento di una determinata modalità di agire sui mercati, simulando come si sarebbe comportata in passato. In modo poi da decidere se quella modalità di agire ha buone probabilità di generare profitto. Rispetto alla lettura del grafico, il trading system consente di prescindere da tutti gli elementi psicologici (si veda la lezione sul tema) che inevitabilmente condizionano le decisioni del trader (si suol dire che “per un computer, un segnale è un segnale e basta”). Aggiungendovi la costanza nell’agire, al contrario del singolo trader che magari potrebbe perdere un’occasione d’acquisto perché in quel dato momento si trova lontano dallo schermo.

I concetti chiave

L’operatività tramite trading system si basa su alcuni strumenti chiave, termini che ricorrono con frequenza nel settore. Vediamo i principali: gross profit è la somma di tutti i profitti dati dalle operazioni vincenti; gross loss è la risultante di tutte le operazioni chiuse in perdita; net profit è la differenza tra le due voci precedenti; drawdown è la perdita massima prevista dalla singola strategia. A queste voci va poi aggiunta la percentuale di successo, che indica l’incidenza delle operazioni chiuse in guadagno rispetto al totale.

I limiti delle macchine

Ovviamente anche le macchine impostate per prendere le decisioni di trading non sono immuni da errori. Innanzitutto perché l’impostazione è appannaggio di un uomo, che inevitabilmente non potrà essere del tutto scevro dai condizionamenti esterni alla logica dei soli numeri.
In secondo luogo perché le decisioni operative assunte sulla scia dei comportamenti passati non si rivelano necessariamente azzeccate. Ecco perché i principali broker oggi tendono a perfezionare continuamente gli aspetti tecnologici, avvalendosi dei consigli e delle dritte provenienti dai migliori trader sul mercato. Modelli che poi vengono messi a disposizione dei clienti, per i quali generalmente vengono anche organizzati seminari di aggiornamento sul funzionamento dei trading system e sui modelli di lettura delle risultanze provenienti dalle macchine. In modo da mettere i sistemi di trading al servizio del trader, che può utilizzarli con varia intensità, riservandosi sempre uno spazio di discrezionalità nelle scelte operative.

Caricamento...

Discesa da 3 a 5 barre
Qui di seguito tratteremo un pattern elaborato da Oliver Velez e Frank Capra, autori di Master Trader, che reputo uno tra i migliori libri tradotti in italiano sulle tecniche di trading...
Come usare la
Andrews' Pitchfork

La Andrews’ Pitchfork prende
il nome dal suo ideatore, Alan Andrews che ha messo a punto questo strumento per identificare
gli obiettivi di prezzo e calcolare
la velocità con la quale tali obiettivi possono essere raggiunti...
Un setup completo di ingresso con la Barra di Esaurimento
Uno dei miei pattern preferiti
di inversione è senz’altro quella
che definisco come “Barra di Esaurimento” che per brevità
d’ora innanzi indicheremo con
la sigla “BE”...


UNA PAROLA AL GIORNO


Rialzista
Sai che cosa si indica con questo termine nel linguaggio finanziario e borsistico? Scoprilo subito!