Italia markets close in 6 hours 36 minutes
  • FTSE MIB

    25.448,56
    +92,41 (+0,36%)
     
  • Dow Jones

    35.116,40
    +278,24 (+0,80%)
     
  • Nasdaq

    14.761,29
    +80,23 (+0,55%)
     
  • Nikkei 225

    27.584,08
    -57,75 (-0,21%)
     
  • Petrolio

    70,57
    +0,01 (+0,01%)
     
  • BTC-EUR

    31.811,61
    -983,39 (-3,00%)
     
  • CMC Crypto 200

    920,56
    -22,88 (-2,43%)
     
  • Oro

    1.814,90
    +0,80 (+0,04%)
     
  • EUR/USD

    1,1857
    -0,0011 (-0,09%)
     
  • S&P 500

    4.423,15
    +35,99 (+0,82%)
     
  • HANG SENG

    26.426,55
    +231,73 (+0,88%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.142,45
    +24,50 (+0,59%)
     
  • EUR/GBP

    0,8506
    -0,0019 (-0,22%)
     
  • EUR/CHF

    1,0732
    +0,0008 (+0,08%)
     
  • EUR/CAD

    1,4860
    -0,0010 (-0,07%)
     

Idrogeno: al via progetto italiano per decarbonizzazione industria vetro

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 20 lug. (askanews) - Al via progetto italiano per la decarbonizzazione dell'industria del vetro attraverso l'idrogeno. Un gruppo di lavoro composto da Snam, RINA, Bormioli Luigi, Bormioli Rocco, Stara Glass, Università degli Studi di Genova, Stazione Sperimentale del Vetro, IFRF Italia, Sgrpro e RJC Soft ha avviato una collaborazione finalizzata alla riduzione delle emissioni nell'industria vetraria attraverso l'idrogeno.

La fabbricazione di oggetti in vetro, di cui l'Italia è il secondo produttore in Europa con oltre 5 milioni di tonnellate annue, è energivora e difficilmente elettrificabile. Per questo il progetto Divina (Decarbonizzazione dell'Industria Vetraria: Idrogeno e Nuovi Assetti), coordinato da Snam, RINA e Bormioli, si pone l'obiettivo di ridurre le emissioni nella fase di fusione del vetro, che rappresenta più del 50% del consumo energetico complessivo di tutto il processo di produzione. In quest'ottica, la disponibilità di un vettore energetico come l'idrogeno può rappresentare una soluzione valida ottimizzandone l'uso in termini energetici ed emissivi e gestendo le sfide della produzione e del trasporto.

"L'idrogeno avrà un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione di settori a elevata intensità energetica come quello del vetro per centrare gli obiettivi climatici nazionali ed europei", ha detto l'AD di Snam, Marco Alverà. "Questo progetto si aggiunge a quanto stiamo già facendo nei settori dell'acciaio, del trasporto ferroviario e delle ceramiche. Snam, grazie alle proprie infrastrutture e alle proprie competenze, potrà abilitare l'introduzione dell'idrogeno nell'industria, anche a beneficio della crescita economica".

L'iniziativa permetterà, nel breve e medio periodo, di valutare il risultato dell'introduzione di una percentuale crescente di idrogeno miscelato al gas naturale in forni fusori esistenti e in regolare regime di produzione. L'opportunità di testare quote significative di idrogeno su forni operativi permetterà di verificare la compatibilità della combustione a base di idrogeno con il materiale vetro in contesti di produzione industriale reale e dopo le opportune sperimentazioni nei laboratori.

Oggi il principale vettore energetico utilizzato dalle vetrerie è il gas naturale e le emissioni di CO2 si attestano a circa 1.500.000 tonnellate annue: nel complesso, circa il 3,5% delle emissioni dell'intero settore manifatturiero. L'impiego di un blend di idrogeno al 30% nei processi fusori del vetro a livello nazionale consentirebbe di ridurre le emissioni di 200.000 tonnellate, pari alle emissioni equivalenti di circa 100.000 autoveicoli.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli