Italia markets close in 3 hours 6 minutes
  • FTSE MIB

    26.007,34
    -364,58 (-1,38%)
     
  • Dow Jones

    34.022,04
    -461,68 (-1,34%)
     
  • Nasdaq

    15.254,05
    -283,64 (-1,83%)
     
  • Nikkei 225

    27.753,37
    -182,25 (-0,65%)
     
  • Petrolio

    65,88
    +0,31 (+0,47%)
     
  • BTC-EUR

    49.874,72
    -1.088,23 (-2,14%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.442,05
    -27,03 (-1,84%)
     
  • Oro

    1.777,60
    -6,70 (-0,38%)
     
  • EUR/USD

    1,1344
    +0,0022 (+0,19%)
     
  • S&P 500

    4.513,04
    -53,96 (-1,18%)
     
  • HANG SENG

    23.788,93
    +130,01 (+0,55%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.105,72
    -73,43 (-1,76%)
     
  • EUR/GBP

    0,8514
    -0,0009 (-0,10%)
     
  • EUR/CHF

    1,0412
    -0,0003 (-0,03%)
     
  • EUR/CAD

    1,4540
    +0,0044 (+0,30%)
     

Idrogeno, la “nuova” materia prima su cui investire, piace sempre più

·3 minuto per la lettura

L’idrogeno viene estratto per usi industriali da oltre un secolo, ma negli ultimi decenni viene sperimentato dall’industria dell’automotive per la realizzazione di motori in grado di sostituire quelli a combustibile fossile.

Molto è stato fatto, ma ancora molto altro c’è da fare. Quel che è certo, l’idrogeno è una materia prima che nei prossimi anni e decenni si ritaglierà un ruolo crescente e, mentre ora per investire nell’idrogeno è necessario affidarsi ai titoli azionari delle società impegnate nella sua produzione e distribuzione, o attraverso gli ETF, non è lontano il momento in cui avremo anche un futures legato all’idrogeno per scambiarlo direttamente in borsa.

L’idrogeno piace agli investitori

Secondo i dati forniti dal Financialounge in collaborazione con FinScience che ha elaborato i dati raccolti da milioni di segnali provenienti dal web (attraverso l’analisi scientifica dei big data), nelle ultime settimane il tema idrogeno è balzato del +55%.

Il picco di interesse da parte degli investitori si è registrato tra il 25 ottobre e l’1 novembre.

Il sentiment positivo sull’idrogeno è quindi in crescita, pare che sia in fase di superamento lo scetticismo e che ora più investitori approfondiscono l’argomento per conoscere meglio questa materia prima che promette di cambiare molto lo scenario dei trasporti e non solo, nei prossimi decenni.

Per l’investitore interessato ad approfondire, gli sarà molto utile leggere il rapporto “The Future of Hydrogen” elaborato dall’IEA (International Energy Agency) per conto del governo giapponese, poi presentato al G20 del 2019 svoltosi sotto la presidenza del Giappone.

Il valore del mercato dell’idrogeno

Secondo un articolo scritto dal New York Times a metà agosto di quest’anno, il mercato dell’idrogeno vale 140 miliardi di dollari in ricavi annuali entro il 2030.

Inoltre la materia prima sarebbe in grado di alimentare il lavoro di 700 mila persone a livello globale.

Lo studio presentato dal New York Times, inoltre, mostra che il 14% della domanda di energia degli Stati Uniti, potrebbe essere coperta dall’idrogeno entro il 2050.

Cosa si può fare con l’idrogeno?

Quali sono gli usi dell’idrogeno? I campi di applicazione sono molteplici, si va dall’automotive, all’impiego nel settore del trasporto navale e su rotaia, e potrebbe in futuro essere usato anche come sostituto del gpl per riscaldare le case e produrre acqua sanitaria.

Toyota prossimamente si prepara a lanciare sul mercato le autovetture Prius e la Corolla con motorizzazioni all’idrogeno. Versioni che faranno da apripista. Modelli di altre case automobilistiche potrebbero arrivare sul mercato nei prossimi anni. L’idrogeno, rispetto al motore elettrico alimentato a batteria, ha il vantaggio di una maggiore autonomia di percorrenza (circa 500 Km) e una ricarica che si effettua in 3 – 5 minuti (contro ore delle batterie).

Airbus (AIR) punta all’aereo di linea di medio raggio con motori all’idrogeno entro il 2035, mentre Alstom (ALO) ha già messo in produzione il treno all’idrogeno e nei prossimi anni sostituiranno i treni diesel di alcune linee secondarie del nord Italia e di altre nazioni.

Passi in avanti vengono fatti anche nel settore navale, dove si progettano navi all’idrogeno.

Nel settore della distribuzione, Snam ha provato con successo ad immettere idrogeno miscelato nella rete gas e si sta facendo promotore di una rete di produzione. Le sperimentazioni proseguono e in futuro le caldaie all’idrogeno per uso domestico potrebbero affiancarsi alle attuali caldaie a gas, per poi sostituirle in un futuro più lontano.

Come investire nell’idrogeno

Gli interessati ad investire nell’idrogeno possono seguire le società del settore gas & oil che stanno convertendo o ampliando i loro orizzonti, ma anche esporsi attraverso gli ETF.

  • L&G Hydrogen Economy UCITS ETF

  • VanEck Vectors Hydrogen Economy UCITS ETF

Tra le società: PowerTap Hydrogen Capital Group; HydrogenPro AS; Hydrogen-Refueling-Solutions SA.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli