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Il Barcellona rischia la bancarotta

Matia Venini
·2 minuto per la lettura
Il Barcellona rischia la bancarotta
Il Barcellona rischia la bancarotta

Il club blaugrana deve tagliare il monte ingaggi del 30% in pochi giorni se non vuole essere dichiarato fallito a gennaio

È veramente un periodo travagliato per il Barcellona. Dopo aver trascorso l’estate con l’incognita della permanenza in squadra di Lionel Messi e aver vissuto l’epurazione di diversi componenti della rosa a opera del nuovo allenatore Ronald Koeman, il 27 ottobre l’ormai ex presidente Bartomeu si è dimesso, lasciando in eredità al suo successore una situazione pesante. Il club blaugrana rischia infatti la bancarotta se non riuscirà a tagliare il monte ingaggi di 190 milioni di euro entro il 5 novembre.

CORSA CONTRO IL TEMPO

Per il Barcellona è iniziata una corsa contro il tempo. Secondo quanto riportato dalla radio catalana RAC1, per non essere dichiarato fallito a gennaio il club deve tagliare lo stipendio dei calciatori del 30% in pochi giorni. Le trattative tra gli avvocati della società e i rappresentanti dei giocatori per trovare un accordo sui salari sono già iniziate.

PAPERONE MESSI

Abbassare gli stipendi dei calciatori farà guadagnare un po’ di tempo alla società, che dovrà comunque cedere qualche pezzo pregiato della squadra nella prossima sessione di calciomercato, in programma dal 4 gennaio al 1 febbraio 2021. I principali nomi sulla lista dei partenti sono quelli del difensore Umtiti e degli attaccanti Dembelè e Griezmann. Rimane inoltre da chiarire la situazione di Messi, il cui contratto è in scadenza alla fine della stagione. Il sei volte Pallone d’Oro costa al Barcellona circa 100 milioni di euro lordi all’anno e se, come probabile, non rinnoverà l’accordo con il club, la società sarà costretta a pagargli un bonus da 70 milioni.

IL PRESIDENTE AD INTERIM

“La nostra preoccupazione principale sono le finanze del club”, ha spiegato Carles Tusquets, numero uno del comitato direttivo che ha assunto la carica di presidente ad interim dopo le dimissioni di Bartomeu. “La pandemia ha colpito il Barcellona in maniera particolarmente dura. Il club dipende dal turismo e ora tutto quel reddito è andato perduto; la situazione non è molto confortevole, dobbiamo riprendere le idee del consiglio precedente per trovare il modo di affrontare i problemi che stiamo vivendo”.