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Il buen retiro di Draghi accende il faro sull'Umbriashire

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

Dal 'Chiantishire' all''Umbriashire': la regione del Chianti, in Toscana, celebre per il vino e per le sue dolci colline, è da anni soprannominata così per la massiccia presenza di cittadini britannici che hanno comprato seconde case o addirittura si sono trasferiti a vivere in Italia attratti dal sole, dall'arte e dal buon cibo. Dalle colline del Chianti, tantissime celebrities straniere o italiane, come nel caso di Mario Draghi che a Città della Pieve ha il suo buen retiro, hanno optato per la vicina Umbria: più aspra come paesaggio ma per certi versi più autentica e adatta a luogo di elezione per chi è geloso della propria privacy.

Prova ne è che solo con l'incarico conferito all'ex presidente della Bce per formare il nuovo governo, il piccolo borgo in provincia di Perugia ai confini con la Toscana è assurto agli onori delle cronache. E sì che sono oltre dieci anni che Draghi fa la spola tra Città della Pieve e l'appartemento di Roma e, fino al cambio della guardia all'Eurotower, con Francoforte. Apprezzato dalla comunità locale per il suo consueto basso profilo misto a cortesia, l'attuale premier incaricato non è l'unico volto noto dei dintorni.

Nelle campagne umbre circostanti trascorreva fino a poco tempo fa le sue vacanze il premio Oscar Colin Firth, che pero' sembra si sia eclissato dopo la separazione dalla moglie italiana Livia Giuggioli. La comunità è glocal: vive tra New York e Città della Pieve anche il pittore americano Thomas Corey, e, tra gli altri expat, il critico e art director Angelo Bucarelli, curatore di mostre internazionali e nipote della signora dell'arte romana Palma Bucarelli, storica soprintendente della Galleria nazionale d'arte moderna che per prima accolse le controverse opere di Alberto Burri (anche lui umbro di Città di Castello) sulle sue pareti.

Città della Pieve ma non solo. L'Umbriashire conta numerosi vip hollywoodiani tra i suoi abitanti: come George Lucas, il regista di 'Guerre stellari', che ha acquistato e restaurato un antico convento a Passignano sul Trasimeno.

O come Terry Gilliam, il regista ex Monty Phyton autore di 'Brazil' e 'Paura e delirio a Las Vegas', che da anni ha casa nelle campagne di Montone, borgo medievale in provincia di Perugia che diede i natali al condottiero Braccio Fortebraccio e che oggi ospita l'Umbria Film Festival di cui l'80enne autore è presidente. Già prima che nella cittadina umbra arrivasse la manifestazione non era inconsueto incontrare nella piazza o tra i suoi vicoli attori come Ralph Fiennes o Ben Kingsley, ospiti abituali di case di amici.

A pochi chilometri di distanza, vicino al borgo di Umbertide risiede abitualmente un italiano dal cognome illustre, Emanuele Filiberto di Savoia, che nel 2005 ha acquistato e ristrutturato un casale dove ha dato vita a una produzione 'made in Umbria' di olio e vino.