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Il colonnello esperto meteo spiega che l’afa ha le ore contate ma che farà comunque caldo

Il colonnello Mario Giuliacci
Il colonnello Mario Giuliacci

L’allerta di Mario Giuliacci su quando finirà il caldo in Italia arriva da una serie di dichiarazioni rilasciate a Fanpage. Il colonnello esperto meteo e direttore operativo dell’omonimo portale spiega che l’afa ha le ore contate e che fino al 20 luglio farà meno caldo. Ha premesso Giuliacci: “Se anche le piogge in arrivo rispettassero le statistiche degli ultimi anni, sarebbero insufficienti a colmare il deficit idrico accumulato tra dicembre e giugno, intorno ai 400/450 millimetri di pioggia”. In buona sostanza arriveranno si dei temporali, ma l’emergenza siccità resterà tutta. Ad ogni modo l’arrivo ed il transito dell’anticiclone delle Azzorre porterà aria più fresca ed abbassamento delle temperature. Giuliacci spiega che “a partire da giovedì 7 luglio arriveranno le piogge su gran parte dell’Italia che sarebbero insufficienti a colmare il deficit idrico accumulato tra dicembre e giugno, intorno ai 400/450 millimetri di pioggia”.

Quando finirà il caldo in Italia: le piogge

E ancora: “Al Nord mediamente tra luglio e agosto sono previsti per merito dei temporali intorno agli 80 millimetri di pioggia. Se anche arrivassero questi 80 millimetri, sarebbe poco. Non siamo nemmeno al 20%“. E al Centro? Peggio ancora, spiega il colonnello: lì sono previsti fino a 40 millimetri mediamente e al Sud tra i 15 e i 20 millimetri di pioggia. “Negli ultimi 10 anni sono state numerose le estati in cui ha piovuto poco. Per di più c’è un altro fatto negativo: la piovosità estiva è affidata ai temporali, ma quando questi arrivano lo fanno a macchia di leopardo. Pensare che la siccità possa finire tra luglio e agosto è una illusione”. Le previsioni sono nette: “Rovesci il 5 luglio sulle regioni di Nord Est nel pomeriggio. Una perturbazione più seria e intensa è quella che arriverà il 7 perché porterà rovesci e temporali su Triveneto, Est della Lombardia, Trentino, Regioni centrali, Campania e Lucania, mentre l’8 temporali interesseranno ancora Marche, Abruzzo, Molise e Sud. Il 9 ancora qualche rovescio sulle aree meridionali”.

Il calo delle temperature: dove e quando

Poi il nodo cruciale delle temperature: “La fase clou la stiamo vivendo in questi giorni, con 35/37 gradi ovunque ad eccezione di Piemonte, Liguria, Marche e Abruzzo, ma con punte di 39 gradi su Emilia, Lazio, Puglia e interno della Sardegna”. Il calo è previsto da domani, 6 luglio: “Intorno all’8/9 luglio su tutta l’Italia il termometro si fermerà sui 32 gradi, nella media stagionale”. Quindi è finita? No. “Dal 13 arriva un’altra ondata di caldo che interesserà soprattutto il Centro Nord, con le massime più contenute con aria proveniente dalla fascia subtropicale atlantica, ma non africana, quindi non surriscaldata e che si protrarrà fino al 20 di luglio”.

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