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Il Consiglio di Dombrovskis (all’Italia e non solo)

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 16 apr. (askanews) - Meglio fatti bene che fatti in fretta i piani di Recovery. In sostanza è questo il suggerimento giunto dal vicepresidente della Commissione europea, Valdis Domvbrovskis, in risposta a una domanda sul piano italiano nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin. "Ovviamente - ha detto - non possiamo metterci noi a fare ora annunci al posto di uno Stato membro su quando, precisamente, ognuno presenterà il suo piano di ripresa e resilienza. Per una ampia maggioranza dei Paesi i piani sono a uno stadio molto avanzato" e verranno presentati "a fine aprile o nelle successive due settimane".

"Alla fine spetta ai Paesi decidere quando presentare i piani. Quello che sottolineiamo noi, come Commissione, è che quello che è importante, per assicurare una valutazione veloce, è che oltre alla qualità i piani siano presentati con tutti i requisiti regolamentari del Resilience and recovery facility. Da questo punto di vista quindi - ha concluso Dombrovskis - probabilmente è più importante perdere una o due settimane in più, se necessario, per migliorare la qualità del piano, piuttosto che concentrarsi sulla data".