Italia markets open in 6 hours 51 minutes

Il coronavirus colpisce Piazza Affari, Ftse Mib in rosso di oltre il 5%

Antonio Cardarelli
Il coronavirus colpisce Piazza Affari, Ftse Mib in rosso di oltre il 5%

La diffusione del virus fuori dalla Cina spaventa i Mercati. Piazza Affari apre in forte ribasso, si temono gravi conseguenze per il Pil italiano se l’emergenza dovesse durare a lungo

L’epidemia di coronavirus ha colpito l’Italia nel fine settimana e la Borsa di Milano, come prevedibile, apre con un netto ribasso, con l’indice Ftse Mib che segna -3,4%  pochi minuti dopo la campanella di apertura per poi scendere ancora intorno al -4,3% e chiudere a -5,43%.

LE BORSE ASIATICHE

Un ribasso atteso – dopo i massimi raggiunti da Piazza Affari fino a giovedì scorso, con l'Ftse Mib oltre i 25mila punti - che arriva sulla scia delle notizie relative alla diffusione del Covid19 fuori dalla Cina, con Italia e Corea del Sud tra i Paesi più colpiti. Nel Paese asiatico, dove i casi accertati sono 763, la Borsa ha ceduto il 3,8%. Più contenute le perdite di Hong Kong (-1,58%) e Shanghai (-0,28%) mentre in Giappone – altra nazione duramente colpita dal coronavirus – la Borsa è chiusa per festività.

ORO E TREASURY

In seguito a queste notizie l’oro ha ripreso il suo rally, raggiungendo quota 1.660 dollari l’oncia (massimo da 7 anni), e i rendimenti di un altro “rifugio sicuro” per gli investitori, le obbligazioni governative Usa con scadenza a 30 anni, hanno raggiunto i minimi storici. male anche le altre Borse europee, che hanno aperto con ribassi di poco inferiori al 3%, ma comunque circa un punto in più rispetto a Milano. In calo, invece, il petrolio.

Coronavirus, l'analisi del broker londinese: "Lo shock sui mercati sarà di breve termine"

Coronavirus, l'analisi del broker londinese: "Lo shock sui mercati sarà di breve termine"

L’OCCHIO DELLA CONSOB

Già nella giornata di ieri la Consob aveva dichiarato l’intenzione di seguire da vicino le vicende di Piazza Affari, dicendosi pronta a intervenire in caso di speculazioni o ribassi troppo accentuati. Tra i titoli più colpiti dai ribassi ci sono Nexi (-7%), Pirelli (-7%), Amplifon (-9%), Juventus (-11% prima della sospensione) e Azimut (-8% prima della sospensione). Soffrono i titoli del lusso, con Ferragamo che perde intorno al 9%. In salita anche lo spread tra Btp e Bund decennali, che torna in area 144 punti base dai 134 di venerdì.

ALLERTA PER IL PIL

Le conseguenze per il Pil italiano a causa del blocco dell’economia in Lombardia e Veneto, che da sole valgono circa il 40% dell’economia nazionale, è ancora in fase di valutazione ma sarà certamente pesantissimo. Secondo una stima di Nomura della scorsa settimana, il coronavirus può costare all’Italia una percentuale compresa tra lo 0,2 e lo 0,9. Il governatore della Banca d’Italia Visco, durante il G20, ha rilasciato un’intervista a Bloomberg in cui parla di un’incidenza dello 0,2%.