Italia Markets closed

Il debito pubblico scrive il nuovo record, sfonda quota 2.300 miliardi

Huffington Post

Mentre a Roma si discute se sia il caso di rispettare o meno gli impegni con l'Europa e a Bruxelles si ribadisce che la barra deve restare dritta, la Banca d'Italia informa che il debito pubblico italiano scrive un nuovo impressionante record.

A marzo il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 15,9 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.302,3 miliardi. L'incremento è dovuto al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (20,1 miliardi), in parte compensato dalla diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro (3,5 miliardi, a 44,8; erano 54,6 miliardi a marzo 2017). Il record precedente era a luglio scorso a quota 2.300.

Il risultato - spiega Via Nazionale - è dovuto anche "all'effetto complessivo degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,8 miliardi)". Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, "il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 16,0 miliardi e quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 0,1 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato"

Continua a leggere su HuffPost