Italia markets closed
  • FTSE MIB

    20.648,85
    +295,87 (+1,45%)
     
  • Dow Jones

    28.725,51
    -500,10 (-1,71%)
     
  • Nasdaq

    10.575,62
    -161,89 (-1,51%)
     
  • Nikkei 225

    25.937,21
    -484,84 (-1,83%)
     
  • Petrolio

    79,74
    -1,49 (-1,83%)
     
  • BTC-EUR

    19.779,07
    -222,61 (-1,11%)
     
  • CMC Crypto 200

    443,49
    +0,06 (+0,01%)
     
  • Oro

    1.668,30
    -0,30 (-0,02%)
     
  • EUR/USD

    0,9801
    -0,0018 (-0,19%)
     
  • S&P 500

    3.585,62
    -54,85 (-1,51%)
     
  • HANG SENG

    17.222,83
    +56,96 (+0,33%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.318,20
    +39,16 (+1,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8781
    -0,0041 (-0,46%)
     
  • EUR/CHF

    0,9669
    +0,0095 (+1,00%)
     
  • EUR/CAD

    1,3549
    +0,0120 (+0,89%)
     

Il giornalista e chitarrista Gigi Marsico racconta il grande amore del collega divulgatore

Un altro grande amore di Piero Angela era il jazz
Un altro grande amore di Piero Angela era il jazz

“Lui era davvero un grande pianista”: all’AdnKronos parla Gigi Marsico, l’amico jazzista di Piero Angela, amico di sempre e di lunghissimo corso dall’alto dei suoi 95 anni. L’ex giornalista Rai e chitarrista ha raccontato la grande passione del collega divulgatore, e ha detto: “Prima di essere un divulgatore Piero era un grande pianista jazz. Ci conoscevamo da più di 70 anni e proprio ieri mi è arrivata una sua lettera in cui mi diceva che finalmente aveva registrato il suo disco“.

L’amico jazzista di Piero Angela e gli ultimi brani

E ancora: “Nella lettera di ieri Piero mi annunciava di aver registrato altri tre pezzi, mi informava che nel disco ogni brano sarebbe stato preceduto da una sua introduzione di 30 secondi e mi chiedeva se ero riuscito in una ricerca negli archivi di un altro brano che lui suonò in radio moltissimo tempo fa“. Poi il commosso “amarcord” di Marsico:  “È stata una lunga lunghissima amicizia la nostra, nata proprio per la musica. Nel 1947, quando eravamo entrambi all’università a Torino suonavamo in due complessi diversi, così ci conoscemmo e diventammo amici. Era un bravissimo pianista. Nel 1953, facevo una trasmissione radiofonica che si chiamava ‘Trampolino’ ed era dedicata agli esordienti”.

L’arrangiamento ritrovato troppo tardi

“Chiesi a Piero di presentarsi con un pezzo e lui fece un arrangiamento bellissimo di ‘Lover’”. Poi il ritorno alle ultime ore dell’amico: “Proprio nella lettera di ieri mi chiedeva se ero riuscito a trovare il master del suo ‘Lover’ per includerlo nel disco. Io stanotte gli stavo rispondendo che ci ero riuscito e che con mio nipote lo stavamo pulendo il più possibile. Aggiungevo che più che mandarglielo, appena pronto, glielo avrei portato io per poterlo riabbracciare“.