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Il Governo rinnova l'amore verso le auto blu: ecco quanto spenderà per averle

In Italia le auto di rappresentanza usate dai politici e dai funzionari si definiscono ‘Auto blu’. (foto: Getty Images)

Luigi Di Maio si è accorto, dopo un’indagine pubblicata prima da Repubblica e poi da diversi altri quotidiani, che le auto blu continuano a essere fonte di spesa per lo Stato italiano. Secondo l’indiscrezione, il governo avrebbe dato l’ok per l’acquisto di un numero notevole di nuove auto di rappresentanza, circa 8280 auto blu o di tonalità grigia. Totale della spesa? 168 milioni di euro. Utilità della spesa? Poca.

Proprio come per i governi precedenti, l’opinione pubblica vede male una spesa così grande per spostare via ruota politici e funzionari. Ci si aspettava qualcosa di diverso, ma lo stile non sembra cambiato. Le solite spese per i soliti privilegi, come avviene da diversi decenni.

Di Maio ha provato a cavarsela con questa dichiarazione: “Oggi abbiamo letto una notizia che parla di shopping del governo con 8.280 auto blu e grigie per 168 milioni di euro. Stiamo facendo acquisti?” Assolutamente, infatti su questo proprio stamattina avvierò subito un’indagine interna ai ministeri per capire se questi bandi si stanno avviando i automatico perchè il nostro obiettivo è di ridurle. Ringrazio il giornalista che ha fatto l’inchiesta, verificheremo se è vero, e se sarà vero si bloccherà tutto. Abbiamo iniziato con delle direttive date sulle scorte, riducendone il numero, e lo faremo sempre di più anche con le auto che vengono utilizzate sia per scorte che per auto di servizio e continueremo ad andare avanti sulla riduzione delle auto blu e sull’utilizzo di una serie di privilegi. Finalmente nei prossimi giorni riusciremo a portare nel dibattito parlamentare la legge che taglia gli stipendi ai parlamentari, non si smette mai di tagliare privilegi e dobbiamo fare di più“.

La domanda che si pongono tutti è stata però un’altra: “perché c’è stato bisogno di un articolo di giornale per far conoscere al governo la situazione sugli sprechi?“. Di Maio non ha voluto rispondere a questo quesito, e speriamo che l’indagine interna promessa possa alla fine chiarire entrate e uscite precise. Infatti da un governo che si è detto paladino della lotta agli sprechi ci si aspetta che tutto il bilancio economico sia scandagliato fino all’ultimo centesimo.

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