Italia markets open in 3 hours 29 minutes
  • Dow Jones

    32.654,59
    +431,17 (+1,34%)
     
  • Nasdaq

    11.984,52
    +321,73 (+2,76%)
     
  • Nikkei 225

    26.851,15
    +191,40 (+0,72%)
     
  • EUR/USD

    1,0530
    -0,0026 (-0,24%)
     
  • BTC-EUR

    28.397,98
    -488,75 (-1,69%)
     
  • CMC Crypto 200

    672,75
    +430,07 (+177,22%)
     
  • HANG SENG

    20.492,86
    -109,66 (-0,53%)
     
  • S&P 500

    4.088,85
    +80,84 (+2,02%)
     

Il leader di Iv lo ha affermato uscendo dalla riunione di maggioranza che ha dato suo si all'ipotesi

·2 minuto per la lettura
Matteo Renzi
Matteo Renzi

È un Matteo Renzi soddisfatto,per non dire “sereno”, quello che esce dalla riunione di maggioranza che grazie anche al pressing telefonico di Mario Draghi ha messo la barra dritta su un Mattarella bis per uscire dal pantano Quirinale: “Il paese è in sicurezza con una guida solida”.

Renzi e il paese “in sicurezza”: dal vertice di maggioranza arriva la tranquillità per l’Italia

Renzi lo ha detto con poche battute ma efficaci, a sottolineare che quella sarà pure una sonora sconfitta per la politica, ma per il paese rappresenta quella sorta di “usato sicuro” che toglie all’Italia ogni prospettiva di scenari istituzionali e politici azzardati. Ha spiegato Renzi: “Il Paese è in sicurezza senza assurdità istituzionali, ma con la solidità della guida”. Quali erano le assurdità istituzionali?

Le “assurdità istituzionali” che per Matteo Renzi sono state scongiurate

Ad esempio l’ultima contro cui Renzi per primo si era espresso solo poche ore prima dell’uovo (sodo) di Colombo del Mattarella-Draghi bis. Nel caso di specie lui ce l’aveva con la Belloni candidata al Colle: “L’idea che il capo dei servizi segreti in carica diventi Presidente della Repubblica è per me inaccettabile. Si tratta di una deriva anti istituzionale che non ha precedenti. Noi non voteremo Elisabetta Belloni. Che è una mia amica. Ma dai Servizi Segreti non si va al Quirinale: chi non lo capisce non ha cultura istituzionale”.

Mattarella al Quirinale e Draghi a Palazzo Chigi: la soluzione che Renzi vede contro l’assenza di una regia apolitica

E sui social il leader di Italia Viva ha ribadito il concetto in maniera più “empatica”, ecco cosa ha scritto nei minuti finali del vertice di maggioranza: “Mantenere Mattarella al Quirinale e Draghi a Chigi è l’unico modo per lasciare l’Italia al riparo dalle strampalate follie e dalla mancanza di regia politica”. E ancora: “Mattarella e Draghi sono due scelte eccellenti, due nomi che garantiscono le Istituzioni. Viva l’Italia”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli