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Pechino ammette: "Stiamo verificando la capacità di attacchi" a Taiwan

no credit

AGI - L'agenzia di stampa statale cinese Xinhua ha pubblicato la fotografia di un soldato dell'Esercito popolare di liberazione che segue una fregata taiwanese, a poche centinaia di metri, con un binocolo: sullo sfondo dell'immagine ci sono le montagne della contea di Hualien, sulla costa orientale di Taiwan.

Secondo l'esercito cinese, la foto è stata scattata da una delle sue navi militari nelle immediate vicinanze della costa di Taiwan: questo scatto potrebbe essere il più vicino alla costa taiwanese mai preso dalle truppe cinesi. La foto è diventata rapidamente virale sui social media cinesi.

L'esercito cinese ha anche diffuso il video di uno dei suoi piloti di caccia che mostra la costa e le montagne di Taiwan dalla sua cabina di pilotaggio in pieno volo.

Le forze armate di Taiwan hanno dichiarato di aver osservato "molteplici" aerei e navi cinesi che operavano nello Stretto di Taiwan sabato, ritenendo che stessero simulando un attacco all'isola principale della democrazia autogovernata.

Le forze di Taipei hanno "individuato più gruppi di aerei e navi comuniste che svolgevano attività intorno allo Stretto di Taiwan, alcuni dei quali hanno attraversato la linea mediana. Si è ritenuto che stessero conducendo una simulazione di attacco all'isola principale di Taiwan", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato.

La versione del Comando orientale dell'Esercito popolare di liberazione cinese dice che il terzo giorno di esercitazioni militari cinesi nello Stretto di Taiwan si è focalizzato sulla "verifica della capacità di attacchi terrestri e marittimi" all'isola.

Nella breve nota quotidiana di aggiornamento sulle imponenti manovre avviate da Pechino in risposta alla visita a Taiwan della speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, il Comando orientale ha aggiunto anche di avere proseguito le esercitazioni in mare e negli spazi aerei a Nord, Sud-Ovest e a Est dell'isola.

La tensione tra Pechino e Washington

Nella giornata di venerdì la Cina ha annunciato sanzioni contro la speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, per la visita a Taiwan e ha sospeso la cooperazione con gli Stati Uniti su otto dossier, tra cui gli incontri nel campo della Difesa e la cooperazione nella lotta ai cambiamenti climatici.

La risposta di Pechino giunge nel secondo giorno di esercitazioni militari attorno all'isola, durante la quali l'Esercito Popolare di Liberazione cinese ha continuato a testare la "capacità di combattimento" delle forze impiegate nelle aree in cui si svolgono le imponenti operazioni militari. Da Taipei, il ministero della Difesa di Taiwan ha segnalato un record di 68 aerei da combattimento e 13 navi da guerra cinesi che hanno solcato la linea mediana nello Stretto di Taiwan, condannando nuovamente le operazioni militari di Pechino.

Taiwan è pronta a rispondere alle minacce militari cinesi "a seconda delle necessità", ha detto la presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, che ha definito "irresponsabili" le manovre dell'esercito cinese.

Su Taiwan, la Cina sta passando dalla scelta di una risoluzione pacifica all'uso della forza e alla coercizione. Lo ha denunciato il segretario di Stato americano Antony Blinken, in una conferenza stampa congiunta col suo omologo filippino a Manila, rimproverando Pechino per le azioni di rappresaglia per la visita della speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi, a Taipei.

Oltre a massicce esercitazioni militari intorno a Taiwan, la Repubblica popolare ha sospeso la cooperazione con Washington su diversi dossier tra cui clima e Difesa. Blinken ha assicurato che gli Stati Uniti continueranno a lavorare per mantenere canali di dialogo aperti con la Cina.

Il vice capo dell'unità di ricerca e sviluppo del ministero della Difesa di Taiwan, Ou Yang Li-hsing, è stato trovato morto questa mattina in una stanza d'albergo nel Sud di Taiwan, secondo l'agenzia ufficiale taiwanese Central News Agency (Cna).

Cinquantasette anni, Ou Yang lavorava al National Chung-Shan Institute of Science and Technology appartenente all'esercito. Le autorità, secondo i media locali, stanno indagando sulle cause e le circostanze della morte.

Ou Yang era in viaggio d'affari nella contea meridionale di Pingtung, ha riferito la Cna, aggiungendo che il funzionario aveva assunto l'incarico di supervisionare vari progetti di produzione missilistica, all'inizio di quest'anno.

Il National Chung-Shan Institute of Science and Technology sta lavorando sul raddoppio della capacità di produzione annuale di missili per contrastare la crescente minaccia militare della Cina.

Secondo i media ufficiali, l'alto funzionario è morto per un attacco di cuore. Le autorità di Taipei riferiscono che non c'è segno di un'intrusione esterna nella stanza d'albergo di Ou Yang.

Incontro Usa-Filippine

Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha intanto incontrato il Presidente filippino Ferdinand Marcos Jr nel tentativo di rafforzare la "forte" alleanza tra i due Paesi, mentre la Cina conduce esercitazioni militari intorno alla vicina Taiwan. Blinken è il più rappresentativo politico statunitense a visitare la nazione del sud-est asiatico, alleata degli Stati Uniti in virtu' di un trattato, da quando Marcos e' entrato in carica, il 30 giugno.

"L'alleanza è forte e credo possa diventare ancora più forte", ha detto Blinken a Marcos durante l'incontro nel palazzo presidenziale della capitale Manila. Marcos ha salutato la "relazione speciale" tra i due Paesi.

Gli Stati Uniti hanno un patto di sicurezza con le Filippine e hanno sostenuto la loro ex colonia nelle dispute sempre più accese con Pechino nel Mar Cinese Meridionale.

Blinken: "Dalla Cina una sospensione irresponsabile"

La sospensione dei canali di cooperazione con gli Usa su clima e difesa deciso dalla Cina è "irresponsabile". Lo ha denunciato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in visita in Asia. Il capo della diplomazia americana ha poi avvertito che l'uscita di Pechino dal dialogo sui cambiamenti climatici potrebbe avere conseguenze "durature" per il futuro della regione e del pianeta.

Ieri, infatti, la Cina aveva annunciato sanzioni contro la speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, per la visita a Taiwan mettendo in pausa la cooperazione con gli Stati Uniti su otto dossier, tra cui gli incontri nel campo della Difesa e la cooperazione sul clima.

Gli Stati Uniti manterranno canali aperti con la Cina per evitare "errori di comunicazione". Lo ha assicurato dalle Filippine il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, sottolineando che sia Washington che il mondo intero hanno un "interesse costante" nel mantenere aperto il dialogo.

 

(Articolo aggiornato alle 14,43)

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