Italia markets close in 4 hours 30 minutes
  • FTSE MIB

    22.298,19
    +96,75 (+0,44%)
     
  • Dow Jones

    29.872,47
    -173,77 (-0,58%)
     
  • Nasdaq

    12.094,40
    +57,62 (+0,48%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,41
    -0,30 (-0,66%)
     
  • BTC-EUR

    14.132,42
    -280,13 (-1,94%)
     
  • CMC Crypto 200

    329,38
    -41,13 (-11,10%)
     
  • Oro

    1.809,20
    -2,00 (-0,11%)
     
  • EUR/USD

    1,1926
    +0,0013 (+0,11%)
     
  • S&P 500

    3.629,65
    -5,76 (-0,16%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.524,98
    +14,04 (+0,40%)
     
  • EUR/GBP

    0,8951
    +0,0035 (+0,39%)
     
  • EUR/CHF

    1,0820
    +0,0023 (+0,21%)
     
  • EUR/CAD

    1,5488
    -0,0013 (-0,09%)
     

Il ministro Dadone: "Lo sciopero ora una scelta abnorme"

Stefano Baldolini
·Ufficio centrale HuffPost
·1 minuto per la lettura
Italian minister for Public Administration Fabiana Dadone guest at Porta a Porta television broadcast. Rome (Italy), October 20th, 2020 (Photo by Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)
Italian minister for Public Administration Fabiana Dadone guest at Porta a Porta television broadcast. Rome (Italy), October 20th, 2020 (Photo by Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Getty Images)

“Lo sciopero? Non ho remore a definire abnorme la scelta dei sindacati”. Lo dichiara in un’intervista a La Stampa il ministro della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone, secondo la quale “dobbiamo evitare un nuovo lockdown generalizzato e tenere insieme la tutela della salute con l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese”.

Il ministro poi assicura che “da parte nostra c’è sempre stata ricerca di dialogo e poi risposte nei fatti”, pertanto “uno sciopero in piena pandemia, e con la necessità per la Pa di supportare la ripresa del Paese, potrebbe apparire davvero poco giustificabile”.

E sulla soglia minima del 50% da lei stessa fissata, invitando chi può a fare di più, Dadone osserva: “Si trattava di una percentuale secca e da metà settembre. Con il Dpcm del 13 ottobre invece abbiamo specificato che si tratta di una soglia minima che ciascuna amministrazione può aumentare in base alle proprie peculiarità”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.