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Il padre dei fratelli Bianchi picchia cameraman de 'La Vita in Diretta': prognosi di 3 giorni

·1 minuto per la lettura
I fratelli Bianchi (Photo: hp)
I fratelli Bianchi (Photo: hp)

Il padre dei fratelli Bianchi picchia un cameraman de ‘La vita in diretta’: per lui tre giorni di prognosi. A raccontare l’accaduto è il Corriere della Sera: i fatti si sono consumati nel pomeriggio di mercoledì ad Artena, tra Roma e Frosinone.

L’operatore stava riprendendo l’esterno della villa di famiglia, nella zona di Colubro, non lontano da Lariano, quando è stato insultato dalla finestra e quindi raggiunto in strada da Ruggero Bianchi che lo ha preso a calci e pugni. Con il cameraman c’era anche una giornalista. I due si sono quindi allontanati, e l’operatore si è fatto medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone da dove è stato poi dimesso con tre giorni di prognosi.

Secondo quanto si apprende, la reazione violenta di Bianchi sarebbe stata generata da una domanda sulle parole pronunciate dalla moglie, Antonietta Di Tullio, durante un colloquio in carcere con i figli. “Lo hanno messo in prima pagina manco fosse morta la regina”, aveva commentato la donna parlando del giovane Willy Monteiro Duarte. Per la sua morte, avvenuta il 6 settembre dello scorso anno, Marco e Gabriele Bianchi sono accusati di omicidio volontario e tuttora detenuti in carcere.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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