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Il pesce d’aprile di Volkswagen diventa un caso anche a Wall Street

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Il pesce d’aprile di Volkswagen diventa un caso anche a Wall Street
Il pesce d’aprile di Volkswagen diventa un caso anche a Wall Street

Media Usa contro lo scherzo organizzato dalla casa tedesca, che aveva annunciato il cambio di nome in Voltswagen. E presto potrebbe arrivare un’indagine della Sec

L’umorismo tedesco non è andato giù ai media americani e rischia di attirare anche l’attenzione della Sec, l’equivalente Usa della nostra Consob. Il caso è quello del “pesce d’aprile” organizzato dallo spumeggiante ufficio marketing di Volkswagen, che il 29 marzo ha reso noto il cambio di nome della società negli Usa da Volkswagen in Voltswagen.

LA SVOLTA ELETTRICA

Una notizia accompagnata da un dettagliato comunicato stampa, con tanto di dichiarazioni dell’amministratore delegato di VW America Scott Keogh, per sottolineare l’impegno della casa automobilistica tedesca nella transizione verso la mobilità elettrica. Ieri, 31 marzo, è arrivata la smentita dalla stessa Volkswagen, che più o meno recita così: stavamo scherzando, era solo una campagna marketing per lanciare il nostro nuovo Suv elettrico ID.4. Un “pesce d’aprile”, insomma, che però negli Usa non hanno preso affatto bene.

POSSIBILI DANNI REPUTAZIONALI

I primi ad insorgere sono stati i media americani, in particolare coloro che hanno avuto l’accortezza di verificare la notizia prima di pubblicare per sentirsi rispondere che era tutto vero. Ma i problemi potrebbero non essere solo “reputazionali”, perché diversi analisti hanno tirato in ballo l’affidabilità delle notizie provenienti da Volkswagen, ricordando che la casa tedesca, solo pochi anni fa, è stata travolta dallo scandalo dieselgate sulle emissioni dei propri mezzi.

IL PRECEDENTE DI TESLA

"Questo non è il genere di cose che un'azienda globale responsabile dovrebbe fare", ha spiegato a CNN Business Charles Whitehead, Professore di diritto commerciale presso la Cornell Law School. Gli stessi investitori, sulla scia dei media, hanno preso sul serio la notizia del cambio di nome in Voltswagen. Il titolo della casa tedesca, infatti, si è mosso prima nettamente al rialzo e poi è tornato a sui livelli precedenti alla diffusione del comunicato. Un movimento che potrebbe attirare l’attenzione della Sec, anche se -raggiunta da CNN – Volkswagen ha fatto sapere che finora non è arrivata nessuna richiesta di chiarimento. Nel 2018 Tesla venne condannata dalla Sec al pagamento di 20 milioni di multa per un tweet in cui Musk annunciava il possibile delisting del titolo, salvo poi spiegare che si trattava di uno scherzo. Andrà a finire così anche per Volkswagen?