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Il piccolo genio del web alla conquista di Google

Davide Mazzocco


Qualche mese fa Yahoo! Finanza vi aveva proposto le storie di alcuni baby-talenti finiti nell'orbita dei colossi del web, ma la vicenda del dodicenne Nikos Adám sembra essere stata scritta da uno sceneggiatore di Hollywood. Qualche tempo fa, alla Fiera Internazionale di Tessalonica, questo intraprendente bambino greco ha posto alcune domande agli esperti di Google durante un seminario che si stava tenendo durante l’evento. Alle due domande fatte da questo piccolo genio, i programmatori e le centinaia di persone presenti sono rimasti letteralmente a bocca aperta.

Il team di Google presente all’evento di Tessalonica ha deciso di approfondire e ha scoperto come il ragazzo sia totalmente autodidatta: nessuno gli ha insegnato nulla, l’apprendimento è avvenuto attraverso i libri e gli esperimenti sul web. Con grande intraprendenza il ragazzino ha creato il sito Tech is Game sul quale ha caricato programmi tecnici, giochi e applicazioni.

Una volta valutate le incredibili doti del ragazzo (che nel corso della settimana aveva assistito alle presentazioni dei migliori programmatori dei sistemi Android e Google Glasses), Google ha preso contatto con la sua famiglia e ha deciso di assumere il giovanissimo Nikos per farlo lavorare su di un nuovo social network, un server per i giochi online e un sistema di sicurezza. D’altronde Adám era già al lavoro da tempo su di un nuovo social network – chiamato Tech is Social – che verrà lanciato nel gennaio 2014, sarà in lingua greca e funzionerà in modo simile a Facebook. Con Google, Nikos porterà a termine lo sviluppo di altri due programmi: DTD, un sistema di sicurezza per proteggere i sistemi dai più comuni attacchi informatici, e MSP, un sistema che aiuta, con un solo click, a realizzare un server minecraft per giocare con i propri amici.

Sembra una di quelle storie molto frequenti nello sport, di precoci epifanie e salite alla ribalta. Dopo essere stato reclutato da Google, infatti, Nikos è diventato molto popolare in Grecia: intervistato dalla televisione e dai giornali ellenici continua ad andare a scuola e nel tempo libero si dedicherà alla sua grande passione.

Ma 12 anni non è un po' troppo presto per lavorare? Ogni Paese ha la propria legislazione. In Grecia la legge sul lavoro minorile prevede un’età minima di 15 anni che può scendere a 12 se si lavora nell’azienda familiare. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, invece, è il Fair Labor Standards Act a regolare le età di accesso al lavoro. I lavori non agricoli prevedono che i bambini sotto i 12 anni non vengano impiegati, quelli fra i 12 e i 16 con orari limitati e quelli fra 16 e 18 in orari illimitati ma in occupazioni non pericolose. Nei lavori agricoli i giovani lavoratori con 12 o più anni possono essere impiegati nei campi, ma non in orario scolastico e con il consenso dei genitori. Ma per casi come questo quali leggi valgono? Cosa succede se i giochi di bambino coincidono con quello che potrebbe diventare – molto precocemente – il lavoro di una vita?