Italia markets close in 4 hours 31 minutes
  • FTSE MIB

    24.546,97
    +18,28 (+0,07%)
     
  • Dow Jones

    34.035,99
    +305,10 (+0,90%)
     
  • Nasdaq

    14.038,76
    +180,92 (+1,31%)
     
  • Nikkei 225

    29.683,37
    +40,68 (+0,14%)
     
  • Petrolio

    63,39
    -0,07 (-0,11%)
     
  • BTC-EUR

    50.497,55
    -2.191,06 (-4,16%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.343,67
    -37,28 (-2,70%)
     
  • Oro

    1.775,80
    +9,00 (+0,51%)
     
  • EUR/USD

    1,1993
    +0,0017 (+0,14%)
     
  • S&P 500

    4.170,42
    +45,76 (+1,11%)
     
  • HANG SENG

    28.969,71
    +176,57 (+0,61%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.008,95
    +15,52 (+0,39%)
     
  • EUR/GBP

    0,8692
    +0,0009 (+0,11%)
     
  • EUR/CHF

    1,1017
    -0,0016 (-0,15%)
     
  • EUR/CAD

    1,4992
    -0,0018 (-0,12%)
     

Il placet delle Regioni al dpcm, Zaia in pressing sulla scuola

Giuseppe Colombo
·Business editor L'Huffington Post
·2 minuto per la lettura
Draghi (Photo: ansa)
Draghi (Photo: ansa)

Lo strumento è lo stesso del Governo Conte - il Dpcm - ma l’elemento che può marcare una discontinuità per il nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi è come si arriva alle regole anti Covid. Quelle che entreranno in vigore dal 6 marzo e che dureranno per un mese, fino al 6 aprile. I Dpcm emanati dal vecchio governo hanno avuto una genesi assai disordinata, rissosa, con le Regioni e i ministri a discutere fino all’ultimo minuto. Bozze, testi riscritti, ultimatum. Il clima, adesso, è decisamente cambiato. In vista del nuovo provvedimento, che sarà firmato dal premier tra lunedì e martedì, la Conferenza delle Regioni ha mandato il suo parere. È un sostanziale via libera. Certo non mancano le osservazioni, certo alcuni governatori, come Luca Zaia, vorrebbero una chiusura delle scuole su tutto il territorio nazionale, ma i rilievi - come spiegano a Huffpost fonti vicine ad alcuni governatori - non sono tali da generare un dietrofront.

Quello che le Regioni hanno recapitato a Draghi è innanzitutto un apprezzamento per due questioni legate alla gestione della pandemia. Una di metodo e una di merito. Entrambe spiegano perché la comunicazione tra le parti si è fatta decisamente più fluida. La questione di metodo è un percorso di costruzione del nuovo Dpcm. Senza affanni. La firma potrebbe arrivare con quattro giorni di anticipo rispetto all’entrata in vigore e comunque, nel frattempo, da parte del Governo saranno garantiti tempi aggiuntivi per un’ulteriore riflessione con le Regioni qualora dovessero emergere questioni scivolose. L’elemento che potenzialmente può incrinare questo rapporto fino ad ora decisamente più disteso rispetto a quello dei mesi scorsi è la scuola. Nel parere i governatori hanno messo in evidenza che l’attenzione deve essere massima. Serviranno aiuti adeguati alle famiglie che si ritroveranno con...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.