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Il presidente uscente prende voti e spezza il sogno del socialista di vincere al primo turno

I due contendenti, Bolsonaro e Lula
I due contendenti, Bolsonaro e Lula

Elezioni in Brasile, non è arrivato il risultato netto con Ignacio Lula e Jair Bolsonaro che andranno al ballottaggio il 30 ottobre. Il presidente uscente rimonta e spezza il sogno del socialista di vincere al primo turno e il paese del sud America resta “in bilico”. I dati dicono che il 76enne Luiz Inacio Lula da Silva, icona della sinistra sudamericana, già presidente e grande favorito ai sondaggi, non ha confermato i pronostici di vittoria della vigilia.

Lula e Bolsonaro al ballottaggio il 30 ottobre

Quali pronostici? Quelli che fino a ieri gli davano il 51% di consensi già al primo turno. Gli scrutini sono in fase finale e il leader del Partito dei lavoratori (Pt) ha totalizzato finora totalizzato il 48,35% di voti. E Bolsonaro? Il 67enne presidente di destra uscente del PI ha avuto il 43,27%. Per certi versi Bolsonaro ha incasellato una rimonta storica, a contare che fino a 36 ore fa era dato poco sopra il 30%.

Cosa ha bloccato la vittoria di Lula

Dal canto suo Lula ha detto: “La lotta continua fino alla vittoria finale, il ballottaggio non è che una proroga“. Ma cosa non ha funzionato per il partito dei lavoratori? Esattamente quello che Lula temeva già ieri: l’astensionismo mirato dei suoi elettori di fascia, un 15% di appartenenti ai ceti più bassi che per oltre la metà ha rispettato le aspettative e non è andato a votare.