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Il Report di sostenibilità del gruppo OTB: la moda sta cambiando

Image from askanews web site
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Milano, 28 set. (askanews) - A un anno dal lancio della strategia di Gruppo "Be Responsible. Be Brave.", OTB, il Gruppo internazionale di moda e lusso a cui fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, le aziende Staff International e Brave Kid, e che detiene una partecipazione nel Brand Amiri, presenta il primo Report di Sostenibilità. Un fondamentale lavoro di monitoraggio e rendicontazione che, sulla base di tre macroaree "Protecting our Planet", "the New Fashion System" e "Brave Together", ha coinvolto tutti i Brand, i dipartimenti e lo staff per misurare i traguardi raggiunti con particolare focus sul 2021 e la carbon footprint del Gruppo nel triennio 2019-2021.

Renzo Rosso, Presidente e Fondatore del Gruppo OTB, ha dichiarato: "Solo quando la sostenibilità diventa un modo di pensare si può parlare di vero cambiamento. L'industria della moda ha un impatto sociale e ambientale estremamente rilevante, con le nostre scelte di business e la comunicazione dei nostri Brand possiamo influenzare positivamente la vita e i comportamenti di milioni di persone e diffondere un approccio più responsabile e sostenibile. Investo in questa direzione da anni, puntando sulla formazione di tutti i miei manager che attraverso questi insegnamenti hanno imparato ad affrontare qualsiasi momento professionale ragionando e prendendo ogni decisione di business in maniera responsabile. Oggi finalmente annunciamo tutto il lavoro che è stato fatto in questi anni con degli obiettivi concreti che ci siamo posti, tra i quali ad esempio il raggiungimento della neutralità carbonica delle nostre operazioni entro il 2030, in anticipo rispetto a quanto stabilito dall'Unione Europea. Sono orgoglioso di riconoscere nel percorso di sostenibilità di OTB gli insegnamenti che ho ricevuto dalla mia famiglia, come l'amore e il rispetto per il territorio e per la comunità".

Ubaldo Minelli, Chief Executive Officer del Gruppo OTB, ha aggiunto: "Il Report che presentiamo oggi è il risultato di un lungo percorso che ci ha visti impegnati nell'implementazione, anno dopo anno, di diverse pratiche sostenibili che hanno innescato un circolo virtuoso anche per altre realtà del sistema moda. È importante che un grande Gruppo come OTB tracci la rotta e supporti al contempo la filiera produttiva, rappresentata nella maggior parte dei casi da piccole e medie aziende basate in Italia. Tra i progetti di cui vado più fiero c'è C.A.S.H., il nostro programma di sostegno finanziario ai fornitori istituito sin dal 2013; le risorse che abbiamo messo a disposizione di tantissime piccole imprese, ossatura principale del nostro Sistema Paese, si sono rivelate fondamentali soprattutto nei momenti di incertezza economica degli ultimi tempi. I risultati riportati da questo primo report non rappresentano soltanto un traguardo ma anche il punto di partenza per affrontare le nuove sfide con un rinnovato entusiasmo e riscrivere un futuro sempre più sostenibile per il nostro Gruppo e per il settore".

Sara Mariani, Chief Sustainability Officer del Gruppo OTB, ha concluso: "Per ciascuno dei tre ambiti entro i quali si declina la strategia di sostenibilità del Gruppo abbiamo fissato degli obiettivi precisi, trasparenti e concreti. Sono felice di poter contribuire al loro raggiungimento insieme a tutte le persone che lavorano nei diversi Brand e aziende del Gruppo. Credo che la condivisione sia un elemento indispensabile per costruire un futuro migliore a beneficio di tutto e attraverso questo primo report vogliamo essere promotori di idee, progetti e best practice per l'intero settore".

Lo sviluppo sostenibile e responsabile per il Gruppo OTB passa quindi attraverso la cooperazione e il forte legame con il tessuto produttivo locale. Infatti, al 2021 il Gruppo conta oltre 1600 fornitori, di cui il 73% con sede in Italia (che diventano 80% nel segmento lusso), e quasi il 60% degli acquisti totali effettuati localmente in Italia.

Confermato per gli anni a venire il progetto C.A.S.H (Credito Agevolato - Suppliers' Help) che dal 2013 permette ai fornitori elegibili di incassare anticipatamente, tramite un istituto bancario, i crediti vantati nei confronti di OTB a condizioni economiche estremamente agevolate grazie all'elevato merito creditizio del Gruppo che fa da garante. Il programma è stato di fondamentale importanza per supportare l'ampia catena di fornitura di OTB anche in anni difficili come quelli legati alle conseguenze della pandemia, fornendo loro stabilità di breve e lungo periodo. Più della metà dei fornitori affiliati al programma C.A.S.H. sono micro-imprese, un terzo sono piccole imprese e il restante 10% sono imprese di media dimensione. Circolarità e tracciabilità sono altri due elementi chiave nel modo di agire sostenibile del Gruppo che grazie alle potenzialità della blockchain, sviluppata da Aura Blockchain Consortium di cui è tra i membri fondatori, e di altre tecnologie per diffondere pratiche commerciali socialmente responsabili.