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Il settore dei videogiochi supera televisione, cinema e musica

Matia Venini
·2 minuto per la lettura
Il settore dei videogiochi supera televisione, cinema e musica
Il settore dei videogiochi supera televisione, cinema e musica

Secondo una ricerca dell’advisor Cross Border Growth Capital, il mercato nel 2020 ha registrato 175 miliardi di dollari di ricavi

175 miliardi di dollari di ricavi, più di 2,7 miliardi di gamer in tutto il mondo. Sono i numeri stratosferici registrati nel 2020 dall’industria dei videogiochi e fotografati dall’analisi “Gaming & Esports” dell’advisor Cross Border Growth Capital. Dallo studio emerge come, nell’anno della pandemia. il settore abbia superato televisione, cinema e musica per prominenza industriale sul mercato dell’intrattenimento.

LA DISTRIBUZIONE DEI GAMER

Degli oltre 2,7 miliardi di gamer presenti sul pianeta, 1,5 miliardi si trova solo in Asia. L’Europa ne accoglie 386 milioni, l’America 210 milioni, meno di Medio Oriente (377 milioni) e Africa (266 milioni). Secondo quanto riportato dalla ricerca, la crescita del mercato è dovuta principalmente all’online: l’esperienza di gioco in rete nel 2020 ha segnato un aumento del 13,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 74 miliardi di dollari di ricavi nel mondo.

IL FENOMENO DELLE COMMUNITY

Il boom dell’online ha scatenato il fenomeno delle community di videogiocatori e la consacrazione dei social network dedicati, come Twitch e Discord. Anche le piattaforme tradizionali hanno beneficiato dell’aumento del numero di gamer: secondo quanto riportato dalla ricerca di Cross Border Growth Capital, YouTube ha registrato 100 miliardi di ore di visualizzazione su più di 40 milioni di canali di gaming attivi. I videogiochi più seguiti? Among Us, League of Legends e Fortnite.

IL MERCATO DEGLI ESPORT

Un mercato a parte è quello degli eSport, che, nati come nicchia competitiva dei videogiochi, vantano oggi un vasto ecosistema di giocatori, tifosi, eventi, leghe e competizioni occasionali. Nel 2019, il torneo di League of Legends ha registrato oltre 100 milioni di spettatori live, superando in termini di pubblico anche il Super Bowl (che ne aveva totalizzati 98 milioni). Nel 2020 il settore ha toccato il miliardo di dollari di ricavi. Le entrate maggiori derivano dai contenuti sponsorizzati, che nell’anno della pandemia hanno fruttato 584 milioni, cifra che le previsioni indicano in crescita a 641 milioni nel 2021.

GLI INVESTIMENTI NEL SETTORE

La crescita vissuta negli ultimi anni dagli eSport ha attirato una quantità sempre maggiore di investimenti. La ricerca di Cross Border Growth Capital riporta alcuni esempi: l’organizzazione di competizioni Fnatic ha raccolto negli ultimi mesi 10 milioni di dollari in un round di finanziamento interno; lo sviluppatore di app e videogiochi Overwolf ne ha rastrellati 52,5 milioni per lo sviluppo; persino Michael Jordan, nel 2018, ha scommesso sugli eSport, supportando, insieme a un gruppo di investitori, la crescita della squadra competitiva Team Liquid con 26 milioni di dollari.