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Il tempo è il nuovo denaro. Da Lamborghini a UniCredit: sempre più aziende offrono ore libere ai dipendenti invece che soldi

(Getty)

Fino a qualche tempo fa la fissa di ogni lavoratore era ottenere un aumento in busta paga. Oggi, invece, il vero benefit aziendale è il tempo. Da Lamborghini a UniCredit: sono sempre di più le aziende che offrono ai loro dipendenti ore libere dalle incombenze lavorative invece di soldi.

Alla Lamborghini

Proprio in questi giorni alla Lamborghini di Sant’Agata Bolognese sindacato e azienda firmano un accordo per mettere ai dipendenti di decidere se vale la pena avere una busta paga più ricca o è meglio godersi qualche ora aggiuntiva di riposo.

Il contratto dei chimici

Novità in questo senso potrebbero arrivare a breve con la chiusura del contratto dei chimici. Soprattutto per le aziende con un alto numero di dipendenti over 55-60, che sono più spesso interessati a ridurre l’orario di lavoro. E poi ci sono le realtà che stanno esaurendo gli ammortizzatori sociali, e stanno cercando di trasformare questo problema in opportunità. Come nel caso della Ceramica d’Imola, circa mille e 200 dipendenti, in Emilia-Romagna.

In UniCredit

Anche UniCredit ha avviato una sperimentazione mirata a limitare le ore di lavoro dei propri dipendenti. Dal primo luglio, infatti, i dipendenti possono scegliere se mettere in tasca il premio produttività sotto forma di welfare oppure rinunciare al premio stesso per avere al suo posto cinque giorni di permesso. Le giornate bonus possono essere utilizzate con cinque giorni di preavviso.

Il tempo è un bene sempre più prezioso

Insomma pare proprio che il tempo sia diventato il vero valore. “Il maggiore tempo a disposizione è considerato un bene sempre più importante – dice Giordano Giovannini, a capo dei chimici Cgil in Emilia-Romagna -. Visto che il problema si porrà sempre più spesso, è auspicabile l’incentivazione di accordi simili”.  D’altronde gli anglosassoni lo ripetono sempre: “Money is time”. Il tempo è denaro, lo sappiamo anche noi.

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