Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.218,16
    -495,44 (-1,93%)
     
  • Dow Jones

    33.290,08
    -533,37 (-1,58%)
     
  • Nasdaq

    14.030,38
    -130,97 (-0,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.964,08
    -54,25 (-0,19%)
     
  • Petrolio

    71,50
    +0,46 (+0,65%)
     
  • BTC-EUR

    29.828,34
    -575,51 (-1,89%)
     
  • CMC Crypto 200

    888,52
    -51,42 (-5,47%)
     
  • Oro

    1.763,90
    -10,90 (-0,61%)
     
  • EUR/USD

    1,1865
    -0,0045 (-0,38%)
     
  • S&P 500

    4.166,45
    -55,41 (-1,31%)
     
  • HANG SENG

    28.801,27
    +242,68 (+0,85%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.083,37
    -74,77 (-1,80%)
     
  • EUR/GBP

    0,8590
    +0,0041 (+0,49%)
     
  • EUR/CHF

    1,0935
    +0,0016 (+0,15%)
     
  • EUR/CAD

    1,4786
    +0,0075 (+0,51%)
     

Il test MammaPrint® di Agendia è il primo con dimostrata capacità di previsione dei benefici della terapia endocrina prolungata nello studio NSABP B-42

·6 minuto per la lettura
  • MammaPrint è stato l'unico test a prevedere significative riduzioni, rispettivamente del 36% e 52%, nella DFS e negli eventi BCFI, per le pazienti trattate con terapia endocrina prolungata

  • Il test di MammaPrint per la gestione delle soluzioni endocrine sarà disponibili negli Stati Uniti e nel resto del mondo a partire dal terzo trimestre 2021

Agendia, Inc., leader mondiale nell'oncologia di precisione per il tumore al seno, oggi ha annunciato i risultati positivi da un'analisi realizzata con il saggio MammaPrint® (70 geni) su campioni dallo studio NSABP B-42. Questi risultati sono stati illustrati in una presentazione orale al Congresso annuale 2021 dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO).

L'abstract, dal titolo "Utility of the 70-gene MammaPrint assay for prediction of benefit from extended letrozole therapy (ELT) in the NRG Oncology/NSABP B-42 trial" (Utilità del saggio MammaPrint (70 geni) nella previsione dei benefici derivanti dalla terapia prolungata con letrozolo (ELT) nello studio B-42 di NRG Oncology/NSABP), esposto dalla Dott.ssa Priya Rastogi dell'NSABP, ha illustrato in dettaglio una valutazione retrospettiva di 1.866 campioni, quasi la metà dei campioni tissutali originali dello studio, rappresentativi dell'intera coorte. I dati hanno dimostrato che i test genomici effettuati con MammaPrint potevano identificare nella coorte NSABP B-42 un sottoinsieme delle pazienti che più probabilmente avrebbero beneficiato della terapia ELT. Le pazienti con profilo di Rischio ridotto con MammaPrint presentavano tassi significativamente migliori di recidiva a distanza (DR), sopravvivenza libera da malattia (DFS) e intervallo libero da cancro al seno (BCFI) a seguito del trattamento con terapia endocrina prolungata. Al contrario, le pazienti con profilo genomico di Rischio elevato non presentavano gli stessi benefici e, probabilmente, avrebbero potuto evitare la terapia endocrina prolungata.

Si è proceduto alla stratificazione delle pazienti con profilo genomico di Rischio ridotto nei gruppi a Rischio ultra-ridotto e Rischio ridotto. Il beneficio derivante dalla terapia endocrina prolungata veniva osservato principalmente nel gruppo a Rischio ridotto (non in quello ultra-ridotto). I benefici della terapia endocrina prolungata in queste pazienti con profilo MammaPrint di Rischio ridotto variavano da un miglioramento del 4,0% nel tasso DR a un aumento del 9,5% nella DFS. MammaPrint è stato l'unico test a prevedere una riduzione dei benefici relativi nel 52% degli eventi BCFI (beneficio assoluto 7,9%) e una riduzione dei benefici relativi nel 36% degli eventi DFS (beneficio assoluto 9,5%) a seguito di terapia ELT. Un altro test genomico, il rapporto BCI-H/I, ha valutato campioni dallo studio B-42 di NSABP, ma senza confermare il valore predittivo del BCI per determinare l'efficacia della terapia endocrina prolungata; è necessario studiare ulteriormente la capacità predittiva del test.

"Con la stratificazione delle pazienti oltre al Rischio elevato o al Rischio ridotto possiamo constatare una maggior ampiezza della differenza nelle firme genomiche", è stato il commento del Dott. Adam Brufsky, PhD, co-direttore del Centro per i tumori femminili del Magee Women's Hospital del Centro oncologico UPMC Hillman. "Informazioni più granulari come queste ci permettono di comprendere meglio la biologia tumorale e di avvicinarci al giorno in cui potremo garantire a ogni paziente di ricevere le informazioni necessarie per discussioni informate con il proprio medico, nell'obiettivo di decidere il percorso terapeutico ottimale, anche ad anni di distanza dal trattamento iniziale".

Per lo studio NSABP B-42 originale, disegnato per determinare la capacità della terapia ELT di migliorare la DFS a seguito di un trattamento standard quinquennale basato su un inibitore dell'aromatasi, sono state arruolate 4.000 donne in post-menopausa con tumore al seno di fase I-IIIA positivo ai recettori ormonali, con remissione della malattia a circa 5 anni dal trattamento con un inibitore dell'aromatasi o tamoxifene seguito da un inibitore dell'aromatasi. I bracci dello studio sono stati randomizzati per il trattamento quinquennale con letrozolo, una terapia endocrina comunemente utilizzata nelle impostazioni adiuvanti, oppure con un placebo. Lo studio ha evidenziato un beneficio numerico della DFS pari al 3,3%, a 10 anni dalla ELT, per l'intera coorte dello studio; tuttavia nel corso dello studio non è stata identificata alcuna caratteristica clinica indicante le donne interessate a tale beneficio. Ciò ha portato alla ricerca di biomarcatori genomici in grado di prevedere i benefici della ELT, e questo ha rappresentato la base dello studio traslazionale.

"Siamo lieti di aver contribuito ai risultati dello studio NSABP B-42, da cui è derivata un'importante osservazione: la profilazione genomica con MammaPrint identifica la coorte che maggiormente può beneficiare della ELT, e quella che difficilmente ne trae beneficio", ha dichiarato il Dott. William Audeh, direttore medico presso Agendia. "Questi dati saranno importanti per i medici, e per le donne con tumore al seno, nel corso della difficile decisione sull'ipotesi di seguire un'ulteriore terapia endocrina di cinque anni, una decisione per cui le caratteristiche cliniche offrono scarse indicazioni".

Al Congresso ASCO 2021, Agendia ha presentato anche dati addizionali sulla soglia di Rischio ultra-ridotto dallo studio MINDACT, oltre a una più ampia serie di dati dall'innovativo registro FLEX dell'azienda, uno studio osservazionale, su larga scala e prospettico sul tumore al seno basato sul sequenziamento dell'intero trascrittoma. FLEX consente una reale oncologia di precisione grazie al reclutamento di pazienti di varie etnie, età e generi rappresentativi della popolazione totale affetta da tumore al seno, come parte di un impegno continuativo per una maggior rappresentatività di popolazioni e dati diversificati negli studi clinici.

Informazioni su Agendia

Agendia è una società specializzata nell’oncologia di precisione con sede a Irvine, California, impegnata a offrire alle pazienti con carcinoma mammario nella fase iniziale e ai loro medici le informazioni di cui hanno bisogno per prendere decisioni ottimali per l’intera terapia. Attualmente offre due test per il profilo genomico disponibili sul mercato, supportati dai massimi livelli di prove cliniche e di casi reali, che forniscono informazioni genomiche complete utilizzabili per individuare il trattamento più efficace del carcinoma mammario per ciascuna paziente.

MammaPrint®, il test per la ricorrenza del tumore al seno basato sull'espressione di 70 geni, è l'unico test sul rischio di ricorrenza approvato dall'FDA, supportato da dati di esito predittivo peer-reviewed e incluso nelle linee guida terapeutiche sia nazionali che internazionali. BluePrint®, il test di sottotipo molecolare a 80 geni, è l'unico test disponibile sul mercato che valuta la biologia sottostante di un tumore per individuare i fattori che ne determinano lo sviluppo. Insieme, MammaPrint® and BluePrint® offrono un profilo genomico completo per aiutare i medici a prendere decisioni più informate in condizioni terapeutiche pre- e post-intervento.

Agendia crea innovativi test genomici basati su prove e stringe partnership con aziende rivoluzionarie per sviluppare strumenti di trattamento digitali di nuova generazione. La ricerca in corso costruisce un’enorme quantità di dati finalizzati a migliorare gli esiti per le pazienti e sostiene le esigenze cliniche in evoluzione delle pazienti con tumore al seno e dei loro medici in ogni passo del viaggio – dalla diagnosi iniziale alla fase di completa guarigione.

I saggi di Agendia possono essere ordinati su agobiopsie o campioni chirurgici, per decisioni informate sul trattamento pre-operatorio e post-operatorio. Per ulteriori informazioni sui saggi e sugli studi in corso di Agendia visitare www.agendia.com.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Vedi la versione originale su businesswire.com: https://www.businesswire.com/news/home/20210607005665/it/

Contacts

Media

Terri Clevenger
Westwicke/ICR Healthcare PR
Tel.: 203.856.4326
Terri.Clevenger@icrinc.com

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli