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Il Vaticano deve risparmiare, Papa taglia stipendi per salvare posti

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
·1 minuto per la lettura
A handout photo made available by the Vatican Media shows Pope Francis during the General Audience at the Library of the Apostolic Palace, Vatican City, 24 March 2021.  (Photo: VATICAN MEDIA EPA)
A handout photo made available by the Vatican Media shows Pope Francis during the General Audience at the Library of the Apostolic Palace, Vatican City, 24 March 2021. (Photo: VATICAN MEDIA EPA)

Il Papa con un Motu Proprio ha deciso il contenimento della spesa per il personale della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e di altri Enti collegati considerata la crisi finanziaria, aggravata dalla pandemia. “Ritenuto di dover procedere a riguardo secondo criteri di proporzionalità e progressività” e “con la finalità di salvaguardare gli attuali posti di lavoro” è stato deciso un taglio delle retribuzioni che toccherà i cardinali per il 10% e a scendere per gli altri superiori, ecclesiastici e religiosi. Per queste figure apicali vengono sospesi anche gli scatti di anzianità.

“Un futuro sostenibile economicamente richiede oggi, fra altre decisioni, di adottare anche misure riguardanti le retribuzioni del personale” del Vaticano, sottolinea Papa Francesco nel Motu proprio. “Considerato il disavanzo che da diversi anni caratterizza la gestione economica della Santa Sede” e “considerato l’aggravamento di tale situazione a seguito dell’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid-19, che ha inciso negativamente su tutte le fonti di ricavo della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano”, il Papa assume una decisione drastica, ma proporzionale e progressiva, sui costi per il personale che “costituiscono - come il Pontefice stesso ricorda - una rilevante voce di spesa nel bilancio della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano”.

Quindi a decorrere dal 1° aprile 2021 la retribuzione, comunque denominata, corrisposta dalla Santa Sede ai cardinali è ridotta del 10%. La retribuzione degli altri Superiori, inquadrati nei livelli retributivi C e C1, è ridotta dell′8%. I salari di ecclesiastici e religiosi, inquadrati nei livelli retributivi C2 e C3 e nei dieci livelli funzionali non dirigenziali, sono ridotte del 3%. Questi tagli non sono applica...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.