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'IllusiOcean', Galli: "Illusione e scienza si fondono per parlare la lingua della bellezza"

·1 minuto per la lettura

Ispirata ai giochi di illusionismo del mondo marino, la mostra interattiva ‘IllusiOcean, il mare che non ti aspetti’ è stata ideata e coordinata dal professore Paolo Galli, docente di Ecologia presso l’Università di Milano - Bicocca. Suddivisa in tre aree tematiche, l’esposizione punta a sensibilizzare i giovani alla tutela della biodiversità. Per farlo il professor Galli ha preferito al linguaggio accademico una lingua universale, quella della bellezza: “Illusione e scienza solitamente non si parlano, all’interno della mostra però le troviamo fuse l’una con l’altra, tenute assieme dal linguaggio della bellezza - spiega Galli - una lingua che accomuna tutto quello che crea la natura e che avvicina i giovani, facendo loro scoprire quello che di positivo gli oceani offrono”.

La mostra infatti non enfatizza i danni creati dall’uomo all’ecosistema marino, ma si concentra piuttosto sulla possibilità che abbiamo di cambiare le cose: "E’ vero che c’è tanto da fare per invertire la rotta ed iniziare a tutelare l’ambiente e le specie che lo abitano - conclude il professor Galli - ma se partiamo dalla bellezza e dalle cose più semplici, forse arriveremo prima a risolvere anche gli altri problemi più complessi”.

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