Italia Markets open in 6 hrs 29 mins

Ilva, Furlan: riaprire il negoziato, serve responsabilità

Vis

Roma, 19 nov. (askanews) - "Ieri sera abbiamo espresso tutti i nostri timori riguardanti l'esito di una vertenza come quella dell'Ilva, che sarebbe davvero disastrosa per l'Italia se andasse male". Lo ha detto la leader della Cisl, Annamaria Furlan, al consiglio generale della Cisl di Venezia. "Parliamo di oltre 20mila lavoratori più l'indotto e di un settore dell'acciacio dove siamo davvero competitivi come sistema Paese - ha proseguito - tutte le nostre imprese hanno bisogno di acciaio. Abbiamo detto al Governo di riparare subito i suoi errori e di reinserire lo scudo penale, altrimenti non solo ArcelorMittal, ma anche gli eventuali commissari non lavorerebbero".

Furlan ha aggiunto che "l'Italia è un Paese serio, con parti sociali serie e che quando si fanno gli accordi vanno rispettati. Gli unici soggetti che hanno rispettato l'accordo sono stati finora i lavoratori di ArcelorMittal. Il Governo ha cambiato le regole in corso d'opera, cosa che non si fa mai. Ma ArcelorMittal si sta dimostrando la classica multinazionale che pensa di andarsene senza valutare le ripercussioni per i lavoratori, le loro famiglie e il territorio. Non c'è dubbio che vada affrontato il rapporto con le multinazionali. Ci vogliono regole anche a livello europeo, che facciano rispettare persone, lavoro e territori. Quindi è un richiamo alla responsabilità quello che ieri abbiamo voluto affidare al nostro presidente della Repubblica".

La numero uno della Cisl ha ricordato che "ieri sera è arrivata una buona notizia: ArcelorMittal, che già aveva programmato lo spegnimento dei forni, fermerà questa procedura. All'azienda abbiamo detto con chiarezza che se il tema è la difficoltà congiunturale che sta attraversando il mercato dell'acciaio siamo disponibili a trattare su come uscirne. Sull'Ilva abbiamo sentito cose davvero incredibili. Occorre più senso di responsabilità da parte di tutti per il bene del Paese".