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Ilva: non escluso rinvio causa civile per permettere accordo

Fcz

Milano, 25 nov. (askanews) - Potrebbe cominciare con un rinvio la battaglia legale tra Arcelor Mittal e l'amministrazione straordinaria dello stabilimento ex Ilva di Taranto sul destino del polo siderurgico pugliese. Secondo quanto si è appreso in ambienti giudiziari milanesi, sarebbe questo l'orientamento dei commissari straordinari dopo che, alla luce dell'esito positivo dell'incontro di venerdì scorso tra governo e vertici del gruppo franco-indiano, puntano a chiedere più tempo per permettere alle parti in causa - amministrazione straordinaria da un lato e Arcelor Mittal dall'altro - di avviare una trattativa e arrivare così un accordo di natura extragiudiziale. Sulla scrivania del giudice Claudio Marangoni, presidente della sezione specializzata in diritto d'impresa del Tribunale Civile di Milano - non è arrivata per il momento nessuna richiesta di rinvio dell'udienza fissata dopodomani, mercoledì 27 novembre, sul ricorso cautelare d'urgenza presentato dall'amministrazione straordinaria del polo siderurgico pugliese contro il recesso del contratto d'affitto chiesto dai vertici del gruppo franco indiano. Che però, nel faccia a faccia di venerdì scorso con il premier Giuseppe Conte, si sono per il momento impegnati a non interrompere la produzione e a proseguire l'attività dell'ex Ilva. La situazione è insomma cambiata e la sensazione è che si possa arrivare a un accordo senza l'intervento di un Tribunale Civile. L'istanza di rinvio, è stato spiegato in ambienti giudiziari milanesi, potrebbe essere presentata dai legali delle parti direttamente nell'udienza di dopodomani. Spetterà al giudice Marangoni valutarla e decidere se accoglierla dopo aver sentito il parere di tutte le parti in causa. In udienza, dopodomani, sarà presente anche la procura di Milano che ha avviato un duplice fascicolo di indagine penale (per ora senza indagati) ipotizzando i reati di aggiotaggio informativo, distrazione di beni e omessa dichiarazione dei redditi, e ha deciso di "entrare" nel contenzioso schierandosi al fianco dell'amministrazione straordinaria dell'ex Ilva. I pm Mauro Clerici e Stefano Civardi, titolari del fascicolo coordinato dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, già venerdì scorso hanno depositato al Tribunale Civile una serie di atti di indagine con i primi riscontri investigativi dell'indagine. Tra questi, le carte e i documenti acquisiti settimana scorsa dalla Guardia di Finanza nelle sedi milanesi di Arcelor Mittal e Ilva e i verbali delle audizioni dei manager di Ilva e Arcelor Mittal ascoltati nei giorni scorsi dagli inquirenti come persone informate dei fatti.