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IMA: analisi tecnica della giornata

Pasquale Ferraro

Prosegue lungo la via degli acquisti di IMA che sfiora il massimo storico di 52,50 euro. Il titolo può contare ancora di una solida tendenza rialzista e che ha permesso ai corsi di raddoppiare il proprio valore in poco più di due anni. Flessioni fino a quota 49,40 euro resteranno compatibili con l’ipotesi di un ulteriore allungo in direzione di 52,50 euro. Oltre tale soglia si farebbero elevate le possibilità di assistere ad un nuovo record storico in area 54 euro. Sul fronte opposto, se i prezzi dovessero violare quota 49,40 (in chiusura di seduta) scatteranno i primi segnali di debolezza che se confermati sotto i 49 euro, verranno gettate le basi per una fase ribassista i cui primi obiettivi sarebbero ipotizzabili in area 48 euro. Il titolo, poco conosciuto dal Mercato, in 6 mesi ha guadagnato il 9%, il 165% in 3 anni, il 247% in 5 e dal 2000 ad oggi il 526%.

Il titolo della società, leader mondiale nelle macchine automatiche per processing & packaging continua a beneficiare dei ricavi in crescita, così come negli ultimi anni. Il gruppo Ima archivia il primo trimestre con buoni risultati in tutte le aree di business.  L’andamento del Gruppo al 31 marzo è stato particolarmente positivo, con un significativo incremento sia dei ricavi sia della redditività. Dopo aver archiviato un ottimo 2015, Ima sta consolidando i recenti investimenti e rafforzando il posizionamento competitivo in tutte le aree geografiche. Per il 2016 il Gruppo stima una crescita dei ricavi e dei profitti, grazie all’elevata consistenza del portafoglio ordini al 31 marzo e al buon andamento degli ordinativi ad aprile che riflettono il sostenuto trend dei core business del Gruppo e confermano l’impegno verso una crescita sostenibile nel lungo termine grazie alla capacità di innovazione.

Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più rialzista possibile.

Previsioni del Gruppo IMA per l’esercizio 2016

I positivi risultati del primo trimestre e l’elevata consistenza del portafoglio ordini al 31 marzo 2016 unitamente all’andamento degli ordinativi nel mese di aprile, ci consentono di confermare le nostre previsioni di un esercizio in ulteriore crescita per IMA. L’acquisizione del Business Medtech di Komax Group contribuirà per 9 mesi all’esercizio 2016 con circa 60 milioni di euro di ricavi e circa 3,5 milioni di euro in termini di EBITDA, rafforzando la nostra offerta nel settore dei macchinari per assembling nel settore medicale. Per l’esercizio 2016, se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, il Gruppo IMA stima ricavi a circa 1,27 miliardi di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) a circa 178 milioni di euro. In seguito al recente acquisto del residuo 20% del business Dairy&Food, avvenuto lo scorso 28 aprile e che ha comportato un esborso pari a 4 milioni di euro, il Gruppo ha realizzato un provento finanziario di circa 19 milioni di euro. Tale provento, legato al minor prezzo pagato rispetto al valore del debito iscritto a bilancio, andrà corrispondentemente ad incrementare il risultato netto atteso per l’esercizio in corso.

Leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè:

  • Dipendenti: oltre 5.000, di cui oltre 2.600 all’estero.
  • 37 stabilimenti di produzione in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, India, Malesia, Cina.
  • Ampia rete di vendita che copre circa 80 paesi.
  • IMA S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal 1995.

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