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Impatto Covid sul gioco: crolla quello in presenza e sale l'allarme per quello illegale

Claudio Paudice
·Giornalista, L'HuffPost
·2 minuto per la lettura
Woman's hands holding credit card and typing on keyboard on laptop (Photo: filadendron via Getty Images)
Woman's hands holding credit card and typing on keyboard on laptop (Photo: filadendron via Getty Images)

Un settore da 19 miliardi di euro l’anno, con oltre 150 mila lavoratori che oggi più che mai rischiano il loro posto di lavoro. In un anno il gioco legale in Italia ha perso un terzo del suo fatturato con la riduzione del valore di spesa del 33%. Dati impietosi per un mondo che ormai ha ampiamente superato i 200 giorni di chiusura causa Covid e che si traducono nella peggior crisi di sempre. A dirlo sono i numeri dell’indagine condotta dalla Luiss Business School, insieme con Ipsos. Un rapporto che mette in luce anche un altro risvolto, ancora poco conosciuto, della chiusura del settore, e cioè il proliferare di attività illegali. Per questo nei giorni scorsi i rappresentanti del settore sono tornati a manifestare a piazza Montecitorio, per chiedere adeguati ristori ma soprattutto l’equiparazione con gli altri settori “senza essere discriminati”.

Il comparto del gioco legale ha garantito 11,4 miliardi all’erario nel 2019 contro un gettito stimato di 6,7 miliardi di euro nel 2020, con una contrazione del 41% a causa dei divieti e delle chiusure. Parallelamente è aumentata la fruizione online ma anche il ricorso all’illegalità di cui spesso, tra l’altro, gli utenti non ne sono neanche a conoscenza. “Le prime stime della ricerca - si legge in un abstract del rapporto - fanno temere che l’aumento del mercato illegale potrebbe aver coinvolto fino a 4 milioni di giocatori, non tutti pienamente consapevoli di questa scelta”.

Un allarme, quello delle infiltrazioni criminali e mafiose, che più volte è stato lanciato anche dallo stesso direttore dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, Marcello Minenna, e dal procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho. Secondo una recente analisi dell’agenzia specializzata Agipronews, in un anno sono state oltre 200 le persone fermate o denunciate per il reato di raccolta illecita di giochi, svariate ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.