Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.744,38
    +215,69 (+0,88%)
     
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,68 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,58 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.683,37
    +40,68 (+0,14%)
     
  • Petrolio

    63,07
    -0,39 (-0,61%)
     
  • BTC-EUR

    51.158,45
    -848,29 (-1,63%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,97
    +7,26 (+0,52%)
     
  • Oro

    1.777,30
    +10,50 (+0,59%)
     
  • EUR/USD

    1,1980
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     
  • HANG SENG

    28.969,71
    +176,57 (+0,61%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.032,99
    +39,56 (+0,99%)
     
  • EUR/GBP

    0,8657
    -0,0026 (-0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,1020
    -0,0013 (-0,12%)
     
  • EUR/CAD

    1,4982
    -0,0028 (-0,18%)
     

Import cereali in Italia +1,2%, export +9,6%: record export pasta

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 12 mar. (askanews) - Sulla base delle rilevazioni Istat le importazioni in Italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nell'intero anno 2020 sono aumentate nelle quantità di 248.000 tonnellate (+1,2%) e nei valori di 178,3 milioni di euro (+3,1%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sono i dati diffusi dall'Associazione Nazionale Cerealisti relativi all'import/export di cereali in Italia nell'intero anno 2020.

L'import dei cereali in granella chiude l'anno complessivamente in aumento di 157.000 t (+1,1%): sono incrementati soprattutto gli arrivi di grano duro (+686.000 tonnellate); per contro si riducono le importazioni di mais (-433.000 tonnellate), di grano tenero (-71.000 tonnellate) e di orzo (-46.500 tonnellate), al minimo storico con circa 450.000 tonnellate.

L'import di riso (considerato nel complesso tra lavorato, semigreggio, risone e rotture) diminuisce di 4.600 tonnellate (-2%). Tra gli altri prodotti si rileva l'incremento degli arrivi dei trasformati/sostitutivi (+112.000 tonnellate) a fronte della riduzione della crusca (-12.000 tonnellate) e dei mangimi a base cereali (-25.500 t). Le importazioni annuali dei semi e frutti oleosi sono aumentate di 177.000 tonnellate (+6,8%), di cui +76.000 tonnellate di semi di soia, mentre quelle di farine proteiche vegetali sono diminuite di 156.000 tonnellate (-5,8%), di cui -202.000 tonnellate di farina di soia.

Le esportazioni dall'Italia dei principali prodotti del settore nell'intero anno 2020 sono risultate in aumento nelle quantità di 427.000 tonnellate (+9,6%) e nei valori di 454,9 milioni di euro (+12,4%) rispetto allo stesso periodo del 2019.

L'incremento è dovuto al record di esportazione delle paste alimentari sia nelle quantità (+293.000 tonnellate, pari a +15%), che nei valori (+359,7 milioni di euro, +18%). Risultano aumentare anche le esportazioni di riso (+84.500 tonnellate considerato nel suo complesso tra lavorato, semigreggio, risone e rotture), dei mangimi a base di cereali (+26.600 tonnellate), della semola di grano duro (+9.700 tonnellate) e dei cereali in granella (+31.800 tonnellate, di cui +35.600 tonnellate di orzo). Segnano una lieve flessione le esportazioni dei prodotti trasformati (-1,7%), mentre con oltre 200.000 tonnellate si confermano ai livelli dello scorso anno le vendite all'estero della farina di grano tenero.

I movimenti valutari relativi all'import/export del settore cerealicolo hanno comportato nell'intero anno 2020 un esborso di valuta pari a 5.993,6 milioni di euro (5.815,3 nel 2019) ed introiti per 4.116,9 milioni di euro (3.662,0 nel 2019). Pertanto il saldo valutario netto è pari a -1.876,7 milioni di euro, contro -2.153,3 milioni di euro nel 2019.