Italia Markets open in 5 hrs 8 mins

Impresa 4.0: Manzella, bene avvio confronto

Cam

Roma, 14 nov. (askanews) - "Il programma Impresa 4.0 è stato confermato in legge di bilancio con quasi 8 miliardi di stanziamento e ieri con il Ministro Stefano Patuanelli abbiamo presentato le proposte del Ministero per semplificarlo e attualizzarlo. Sono misure che vanno, prima di tutto, nel senso di aumentare la platea delle imprese beneficiarie del 40% e, in questo, dare più spazio alle piccole imprese (che sino ad oggi sono state solo il 36% dei beneficiari), un passaggio essenziale per continuare a 'digitalizzare' l'impresa italiana". Così Gian Paolo Manzella, a margine del Tavolo Transizione 4.0, presso il Ministero dello sviluppo economico, in cui con il ministro Patuanelli sono state presentate le proposte del Mise sul futuro del programma Impresa 4.0.

"Il secondo punto è dare semplicità allo strumento, passando dall'ammortamento al credito d'imposta. Il terzo punto è ampliare gli investimenti ammissibili: oltre ai beni strumentali e alla formazione ci sono, infatti, anche le misure legate all'innovazione e alla transizione green. E, in aggiunta, anche quelle relative al design, un bel passo per avvicinare alla creatività le nostre imprese. Sono proposte che nascono dalla consapevolezza che Impresa 4.0 è un programma centrale per la strategia industriale nazionale, che tocca più di 1 milione di imprese ogni anno e che con queste misure sarà sempre più capace di 'parlare' al mondo delle imprese e di portarle verso le tecnologie 4.0. Penso che questo riorientamento del programma - sul quale il Ministero ieri ha avviato il confronto con le associazioni di categoria - possa essere un passo molto importante per la competitività del nostro sistema produttivo. Ed anche per questo deve essere 'doppiato' da una azione capillare sul piano dell'informazione e della formazione: raccontando gli investimenti che sono stati fatti grazie ad Impresa 4.0, le trasformazioni ed i miglioramenti che hanno permesso nelle nostre imprese, investendo nella formazione e rafforzando la rete di Digital Innovation Hub e Competence Centre. Sulla digitalizzazione e l'innovazione dell'impresa ci giochiamo un pezzo del nostro futuro industriale e l'impegno di tutti deve essere massimo. Proprio per questo la partecipazione all'incontro di ieri al Mise dà il senso dello spirito 'collettivo' con cui si deve lavorare".