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Imprese, accordo di programma contro fenomeni sleali

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Ieri è stato siglato l’accordo di programma tra Assosistema Confindustria e Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, finalizzato al contrasto dei fenomeni sleali, quali il dumping, le cooperative spurie, il lavoro illegale, per evidenziare i comportamenti evasivi ed elusivi alle regole contrattuali e alle leggi la cui diffusione sta mettendo a rischio la tenuta complessiva del settore. 

Si definisce, inoltre, un osservatorio nazionale con il supporto dell’ente bilaterale (Ebli), organo preposto dal ccnl a svolgere funzioni di 'analisi del settore', con estensione territoriale, per intercettare i fenomeni sleali e realizzare un sistema di monitoraggio delle strutture economiche di impresa al fine di individuare i fenomeni distorsivi.  

L’osservatorio ha il compito di far emergere situazioni aziendali a rischio 'dumping' attraverso un indicatore che tiene conto del rapporto tra fatturato e costo del lavoro. Le parti valuteranno i fenomeni sleali e li segnaleranno agli uffici competenti dell’ispettorato del lavoro. Un passo importante per il settore dei servizi sia per le aziende che per i lavoratori, una prima azione significativa che chiama in causa anche l’organo preposto al controllo con il quale le parti auspicano di incontrarsi quanto prima per rendere più operativo possibile l’accordo. 

L’accordo prevede, inoltre, la definizione di un rating di valore per misurare la qualità dei processi, economici e sociali, per premiare le aziende che investono e che mantengono alti gli standard e qualitativi, alla quale si affiancheranno iniziative di promozione della cultura della legalità e della sicurezza sui luoghi di lavoro, la definizione di specifiche linee guida da diffondere presso le aziende del settore e alle strutture di Assosistema Confindustria e di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, il lancio di una campagna nazionale per la legalità da diffondere nei territori e nei luoghi di lavoro.  

La riunione che si è svolta per il rinnovo del ccnl ha visto la firma di questo importante accordo che rappresenta una sinergia forte, un progetto comune tra imprese e sindacati, un modello di relazioni che si vuole rafforzare e innovare a sostegno del settore. L’elaborazione dei modelli di riferimento sarà affidata ad Ebli, l’ente bilaterale per lo sviluppo delle politiche settoriali, e a soggetti esterni e indipendenti, fra i tradizionali principali partner dell’Ebli (università, Cnel, istituti di ricerche ambientali ed economiche, etc.).