Italia markets close in 49 minutes
  • FTSE MIB

    18.981,24
    -304,17 (-1,58%)
     
  • Dow Jones

    27.648,59
    -686,98 (-2,42%)
     
  • Nasdaq

    11.352,39
    -195,89 (-1,70%)
     
  • Nikkei 225

    23.494,34
    -22,25 (-0,09%)
     
  • Petrolio

    38,45
    -1,40 (-3,51%)
     
  • BTC-EUR

    11.055,21
    +17,75 (+0,16%)
     
  • CMC Crypto 200

    261,49
    -1,93 (-0,73%)
     
  • Oro

    1.905,80
    +0,60 (+0,03%)
     
  • EUR/USD

    1,1816
    -0,0052 (-0,44%)
     
  • S&P 500

    3.395,44
    -69,95 (-2,02%)
     
  • HANG SENG

    24.918,78
    +132,68 (+0,54%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.115,55
    -83,31 (-2,60%)
     
  • EUR/GBP

    0,9083
    -0,0011 (-0,12%)
     
  • EUR/CHF

    1,0715
    -0,0008 (-0,07%)
     
  • EUR/CAD

    1,5612
    +0,0053 (+0,34%)
     

Imprese, Prodi: nessuna nostalgia per gestione diretta del pubblico

Mch
·1 minuto per la lettura

Milano, 13 ott. (askanews) - "Nessuna nostalgia per una gestione diretta del pubblico" delle imprese, "perché nel nuovo quadro non avrebbe più senso". Lo ha detto l'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, nel corso di un intervento in Fondazione Fiera a Milano, dove ha partecipato all'inaugurazione di una piazzetta dedicata all'Iri. Secondo Prodi "il quadro industriale è completamente diverso" rispetto agli anni dell'Iri. Oggi, ha sottolineato, è necessaria "una presenza di indirizzo del pubblico, che ci manca e che dobbiamo riacquistare. Una strategia nazionale in cui la direzione viene data dalla politica, ma in cui gli imprenditori si mettono insieme per riportare l'Italia al ruolo che aveva". L'ex presidente del Consiglio, sottolineando le differenza con il passato, ha ricordato che "non abbiamo più una grande impresa manifatturiera italiana, ma abbiamo una vitalità di imprese medie che non ha nessuno al mondo. La nuova Italia non si fonda sulla memoria del passato". Proprio per confermare la distanza rispetto agli anni Ottanta Prodi ha voluto scherzare svelando la targa dedicata all'Istituto per la ricostruzione industriale fondato nel 1933: "Le strade, le vie e le piazze si dedicano ai defunti e oggi siamo coerenti perché nessuno potrà mai dire che Prodi è venuto qui per resuscitare l'Iri. Ma per verificare che non esiste più", ha concluso.