Improbabile una ripartenza duratura al rialzo a Piazza Affari

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
DLG.MI16,210,21
UCG.MDD6,600,05
FTSEMIB.MI21.770,42-164,92
AMFPF6,300,00

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Gabriele Bellelli, trader indipendente e analista tecnico finanziario.

L’indice Ftse Mib si è mostrato incapace fino ad ora di mettere a segno una reazione duratura, mostrando un andamento molto altalenante. Quali riflessioni si possono fare sull’attuale situazione del mercato? L’indice italiano purtroppo sconta tutte le difficoltà economiche e finanziarie del nostro paese: un debito pubblico in costante aumento e, soprattutto, una crescita economica assente. Il nostro indice rispecchia purtroppo la realtà dei fatti. Non è un caso che l’indice tedesco, ossia di un paese decisamente più in salute a livello economico, mantenga una impostazione di fondo decisamente più rialzista, sebbene nemmeno lui stia brillando in queste ultime settimane. A livello operativo di trading, è possibile un rimbalzo degli indici e molti indicatori di velocità dei prezzi lo stanno segnalando ma resta un rimbalzo da sfruttare per liquidare le posizioni o per aprire posizioni short. Personalmente non credo molto ad una ripartenza rialzista duratura del nostro indice, anche se spero di essere smentito dai fatti.

Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) si è riportato a poca distanza dall’area dei 3 euro, mentre Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) è sceso sotto quota 1,2 euro. Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli? Acquistare titoli impostati al ribasso non è il mio sport preferito perché non amo fare come i salmoni che nuotano contro corrente. Personalmente preferisco sempre operare in direzione della tendenza di mercato: generalmente si rischia meno. I traders aggressivi che vogliono operare in “mordi e fuggi”possono invece tentare l’acquisto su Unicredit a 2,95 – 3 euro con stop loss stresso e categorico sotto 2,90 eur. Se eseguiti è possibile mettere in vendita metà posizione in area 3,10 ed alzare lo stop loss a pareggio e cercare di lasciar correre la restante posizione. Attenzione perché se il supporto di 2,90 euro sarà rotto al ribasso, oltre a chiudere l’operazione rialzista è possibile aprirne contemporaneamente una ribassista. In pratica è possibile operare in “stop & reverse” come si dice in gergo.

, Banca Intesa invece ha un’impostazione grafica più nervosa ma grosso modo rispecchia l’andamento e le implicazioni di Unicredit. Nel caso di Intesa il supporto da monitorare è area 1,125 – 1,13.

Nelle ultime due sedute Enel Green Power (Xetra: A1C5AT - notizie) ha mostrato un andamento piuttosto debole, mentre si è comportato un po’ meglio Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) . Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli? Il settore delle “utility” ha sicuramente vissuto momenti migliori. Adesso (Berlino: ADN1.BE - notizie) tutti i titoli del settore soffrono e sono nettamente all’interno di tendenze definite al ribasso. Non solo Enel ed Enel Green Power ma anche A2a (Francoforte: 915445 - notizie) , Acea (Milano: ACE.MI - notizie) , Iren e compagnia bella… Al momento non vedo segnali di inversione ma solo di continuazione per cui eventuali rimbalzi saranno da sfruttare per aprire posizioni al ribasso.

Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) è scivolato sotto quota 4 euro, mentre Fiat Industrial per ora si mantiene al di sopra di area 8 euro. Consiglierebbe di acquistare questi due titoli sui livelli attuali? L’andamento dei due titoli è divergente: Fiat auto è impostato al ribasso con minimi e massimi decrescenti mentre Fiat Industrial è impostato al rialzo ed ha registrato nuovi massimi di periodo nei giorni scorsi. Si sono ribaltati i ruoli considerando che fino a pochi mesi fa tra i due titoli ad essere più debole era Fiat Industrial. Fiat Auto è impostato al ribasso e non presenta al momento segnali di inversione per cui credo che sia più probabile che continua a scendere che inizia a salire. Un rimbalzo andrebbe quindi sfruttato per aprire posizioni short. Fiat Industrial invece sta effettuando il classico pull back, dopo l’allungo rialzista, per cui si potrebbe acquistarlo su debolezza in area 7,90 – 8 euro con stop loss sotto 7,60 euro.

, In caso di recuperi del mercato, quali sono i titoli che potrebbero performare meglio nel breve? A quali consiglia di guardare ora? Premesso che in questo momento occorre muoversi con cautela, i titoli che sto seguendo in questo momento sono principalmente delle small caps. Non dimentichiamo infatti che sta per iniziare il periodo delle trimestrali che sui titoli a media capitalizzazione generano spesso effetti diretti sui prezzi.

Amplifon (Other OTC: AMFPF.PK - notizie) mostra una tendenza di fondo rialzista ed in caso di correzione ( a patto che avvenga con bassi volumi ) si potrebbe entrare in acquisto.

Interessanti anche Datalogic e DeLonghi (Milano: DLG.MI - notizie) : entrambi sui massimi storici e con volumi elevati. Interessante anche Interpump che si trova in congestione sui massimi di periodo e se dovesse rompere al rialzo con volumi in aumento potrebbe dirigersi versi i massimi storici.

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Nome Prezzo Var. % Ora
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