Italia markets open in 7 hours 27 minutes
  • Dow Jones

    28.308,79
    +113,37 (+0,40%)
     
  • Nasdaq

    11.516,49
    +37,61 (+0,33%)
     
  • Nikkei 225

    23.567,04
    -104,09 (-0,44%)
     
  • EUR/USD

    1,1833
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • BTC-EUR

    10.084,31
    +688,84 (+7,33%)
     
  • CMC Crypto 200

    239,54
    +0,62 (+0,26%)
     
  • HANG SENG

    24.569,54
    +27,28 (+0,11%)
     
  • S&P 500

    3.443,12
    +16,20 (+0,47%)
     

Inail, Confsal: bene impegno per migliorare tutele dei lavoratori

Gci
·1 minuto per la lettura

Roma, 21 set. (askanews) - "La totale sintonia annunciata dai due organi che guidano l'Inail, il Consiglio di amministrazione e il Consiglio di indirizzo e vigilanza, è una notizia che fa ben sperare per la sicurezza sul lavoro e la tutela economica delle vittime e dei loro famigliari". Così la Confsal in una nota nel giorno in cui l'Istituto ha diffuso il suo ottavo report nazionale. "Purtroppo - prosegue il sindacato autonomo - i dati ci confermano che il Covid non solo non ha allentato la presa, ma continua ad incidere in maniera sempre più intensa sul numero di infortuni sul lavoro. Ad agosto sono stati denunciati 52.209 contagi, 846 in più rispetto a luglio. Mentre i casi mortali sono saliti a 303, 27 in più. Si tratta di circa un terzo dei decessi denunciati all'Inail da inizio anno, con un'incidenza dello 0,9% rispetto al totale delle vittime nazionali da Covid-19 comunicati dall'Iss al 31 agosto". "Questi numeri rendono ancora più importante l'accordo stretto la scorsa settimana da Cda e Civ dell'Inail, che hanno deciso di unire le forze per vincere più rapidamente la sfida. I due organismi - spiega la Confsal - hanno già stabilito due priorità su cui far convergere i loro sforzi: migliorare le prestazioni economiche per le vittime degli incidenti sul lavoro ed estendere la tutela Inail ai soggetti non assicurati. In particolare, l'intenzione è quella di allargare gli indennizzi anche ai danni di minore entità e di portare sotto l'Inail i 3,5 milioni di lavoratori che tuttora non possono accedere a rendite o risarcimenti in caso di infortunio o malattia professionale".