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Inchiesta di Google: per i consumatori fondamentale la privacy

(Adnkronos) - Dare alle persone il controllo sui loro dati non è sufficiente; è fondamentale aiutarle anche a percepire di avere questo controllo per aumentare la fiducia degli utenti e la preferenza per un determinato brand. E' quanto emerge da un nuovo report commissionato da Google a Ipsos. I risultati della ricerca "Privacy by design: the benefits of putting people in control" sono stati presentati nel dettaglio da Matt Brittin, Presidente Google Emea, in occasione della conferenza di settore Dmexco in corso in questi giorni a Colonia (Germania).

Secondo Brittin "l'impatto di un'esperienza negativa in termini di privacy supera notevolmente quello di un'esperienza positiva. Ciò significa che, una volta che il danno è fatto, offrire un'esperienza ottimale relativa alla privacy non farà comunque tornare i clienti. Garantire fin da subito un'esperienza incentrata sul rispetto della privacy si traduce invece in risultati eccellenti" afferma. "Le persone preferiscono acquistare da marchi che offrono loro un maggiore controllo sulla propria privacy. Che si tratti di chiedere il consenso per personalizzare gli annunci o di inviare promemoria per adattare le impostazioni sulla privacy”.

"Quasi tre quarti hanno dichiarato che preferirebbero acquistare da brand che sono onesti su quali dati raccolgono e perché. E più di quattro su dieci hanno dichiarato che sceglierebbero di passare al marchio di seconda scelta, se questo offrisse loro un'esperienza migliore in termini di privacy. Investire nella privacy paga" conclude il manager che ha aggiunto: "È a causa dell'incertezza che stiamo vivendo che le aziende non possono evitare la privacy. In tempi difficili è necessario investire per il futuro. La privacy è quell'investimento".