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Industria, Coldiretti: alimentare in controtendenza +2,1%

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Roma, 10 gen. (askanews) - In controtendenza, con l'andamento generale, vola la produzione alimentare che fa segnare un aumento del 2,1% a novembre rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sulla produzione Industriale.

"In un clima di preoccupazione generale - spiega - si tratta di un risultato positivo per la preparazione delle scorte per i consumi di Natale e Capodanno in cui si è registrata una spesa complessiva per imbandire le tavole di circa 5 miliardi di euro, l'11% in più dello scorso anno, secondo Indagine Coldiretti/Ixe'".

"Ma è stato record storico per il Made in Italy alimentare - continua la Coldiretti - anche sulle tavole delle festività all'estero con l'export di vini, spumanti, panettoni, formaggi, salumi ma anche caviale Made in Italy che solo per il mese di Natale e Capodanno raggiunge i 3,5 miliardi di euro, in aumento del 7% secondo l'analisi Coldiretti sulla base delle proiezioni relative al mese di dicembre 2019 su dati Istat. Ad aumentare - precisa la Coldiretti - è il valore delle esportazioni di tutti i prodotti più tipici del Natale, dallo spumante al caviale, dai tortellini e cappelletti fino ai dolci e panettoni, ma crescono anche i tutti i vini, i salumi e i formaggi. La spesa alimentare - spiega la Coldiretti - è uno speciale indicatore dello stato dell'economia nazionale poiché l'agroalimentare, dai campi fino a negozi e ristoranti, è la prima filiera estesa dell'Italia con un fatturato di 538 miliardi di euro e un valore aggiunto superiore di quattro volte alla filiera dell'automobile, secondo The European House - Ambrosetti".

"I risultati positivi ottenuti sul piano industriale - conclude la Coldiretti - devono ora trasferirsi alle imprese agricole con una adeguata remunerazione dei prodotti che in molti casi si trovano tuttora al di sotto dei costi di produzione".