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Industria, Istat: a giugno fatturato in calo dello 0,2%, su anno +18%

Image from askanews web site
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Roma, 30 ago. (askanews) - A giugno si stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, diminuisca dello 0,2% in termini congiunturali, sintesi di una contenuta flessione su entrambi i mercati (-0,3% sul mercato interno e -0,1% su quello estero). Corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 18%, con incrementi del 19,1% sul mercato interno e del 15,7% su quello estero. I giorni lavorativi sono stati 21 come a giugno 2021. Lo ha reso noto l'Istat.

Nel secondo trimestre 2022 l'indice complessivo è cresciuto del 6,2% rispetto al trimestre precedente (+6,2% sul mercato interno e +6,1% su quello estero).

Quanto ai raggruppamenti principali di industrie, a giugno gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali per l'energia (+3,4%) e per i beni di consumo (+0,5%) mentre si registrano flessioni per i beni strumentali (-1,7%) e per i beni intermedi (-0,6%).

A giugno "l'indice destagionalizzato del fatturato dell'industria - è il commento dell'Istat - registra una diminuzione su base mensile, dopo cinque mesi di crescita ininterrotta. Considerando l'indicatore in volume, calcolato a prezzi costanti per il solo comparto manifatturiero, la flessione congiunturale risulta più accentuata. In termini tendenziali, al netto degli effetti di calendario, si registra un marcato incremento del valore del fatturato sia in termini complessivi sia con riferimento ai principali raggruppamenti di industrie, con aumenti particolarmente significativi per il comparto energetico. La crescita in volume, tuttavia, risulta decisamente più contenuta".