Italia Markets open in 4 hrs 50 mins

Industria, Snaidero: Paese fermo, economia in mano a dilettanti

Red

Roma, 10 feb. (askanews) - "Non sono sorpreso del dato sulla produzione industriale è il risultato di un Paese fermo, dove manca una visione strategica di come far crescere le nostre aziende in Italia e all'estero. Anche il nostro settore, punta d'eccellenza del made in Italy, è in sofferenza visto che per venti mesi è mancato un vero Ministro dello Sviluppo Economico". È quanto ha dichiarato a Financialounge.com, sito d'informazione finanziaria, l'imprenditore Roberto Snaidero, già presidente per due mandati di Federlegno Arredo, federazione che annovera al proprio interno imprese diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale e che con 42,2 miliardi di euro di fatturato alla produzione e oltre 320mila addetti contribuiscono per il 5% al pil manifatturiero nazionale.

"Parlo a titolo personale, di un imprenditore che sta sul campo", ha premesso Snaidero, "che ogni giorno deve affrontare delle difficoltà con tanti amici che mi chiamano e mi dicono che centinaia di piccole e medie imprese stanno morendo proprio per la mancanza di un piano industriale, di una visione del futuro". In più c'è il problema del coronavirus che certamente influirà su ordinativi e fatturato. "In qualità di presidente di Federlegno Cina sono molto preoccupato - ha continuato - fino allo scorso anno abbiamo esportato nel Paese per circa 650 milioni di euro. Adesso ci sarà un blocco almeno semestrale ed è chiaro che se facciamo due conti ci potrebbe essere una riduzione dell'export di almeno il 20% e in più abbiamo il Salone del mobile a novembre a Shanghai che vogliamo organizzare al meglio come ogni anno".

Cosa fare? "Bisogna che la politica parli un linguaggio chiaro, prima con il presidente Letta e poi con Renzi avevamo dato vita al bonus mobili che ha funzionato", ha ricordato Snaidero, "ora non c'è una iniziativa industriale forte, abbiamo dato il Paese nel campo economico in mano a dei dilettanti e onestamente in questo quadro l'unica cosa da fare sarebbe di tornare alle elezioni, perché l'Italia è un grande Paese e non merita questo trattamento. Ci vogliono le competenze per guidare l'economia, altrimenti il declino è dietro l'angolo. Anzi è già iniziato, purtroppo", ha concluso Snaidero.