Italia markets close in 2 hours 19 minutes
  • FTSE MIB

    20.532,19
    +179,21 (+0,88%)
     
  • Dow Jones

    29.225,61
    -458,13 (-1,54%)
     
  • Nasdaq

    10.737,51
    -314,13 (-2,84%)
     
  • Nikkei 225

    25.937,21
    -484,84 (-1,83%)
     
  • Petrolio

    81,07
    -0,16 (-0,20%)
     
  • BTC-EUR

    19.769,48
    -124,35 (-0,63%)
     
  • CMC Crypto 200

    440,98
    -5,01 (-1,12%)
     
  • Oro

    1.673,00
    +4,40 (+0,26%)
     
  • EUR/USD

    0,9754
    -0,0065 (-0,66%)
     
  • S&P 500

    3.640,47
    -78,57 (-2,11%)
     
  • HANG SENG

    17.222,83
    +56,96 (+0,33%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.299,42
    +20,38 (+0,62%)
     
  • EUR/GBP

    0,8821
    -0,0001 (-0,01%)
     
  • EUR/CHF

    0,9561
    -0,0013 (-0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,3398
    -0,0031 (-0,23%)
     

Inflazione, la Germania corre ai ripari: 10 miliardi di aiuti per i lavoratori

Sull'inflazione si comincia a correre seriamente ai ripari. In Germania, sgravi fiscali per 10 miliardi di euro sono stati annunciati per andare in soccorso dei lavoratori che faticano sempre piu a far fronte all'impennata del costo della vita.

Ad annunciare la misura è stato secondo il ministro delle Finanze Christian Lindner: "per molte persone - ha dichiarato - la vita quotidiana è diventata troppo costosa. Temiamo che i prezzi del gas, dell'energia e degli alimenti aumentino ancora. Allo stesso tempo, le prospettive economiche del nostro Paese sono diventate fragili e le previsioni di crescita economica devono essere riviste al ribasso. Ci troviamo quindi in una situazione in cui è necessario agire".

In Scandinavia, intanto, la Danimarca ha visto il prezzo medio dei beni aumentare del 13% nell'ultimo anno: si tratta del più alto incremento annuale dal 1982, con drammatici aumenti per cibo, elettricità, carburante e gas.

Anche in Norvegia, i dati di luglio hanno segnato un aumento storico per i prodotti alimentari e le bevande analcoliche

Notizie migliori arrivano dall'altra sponda dell'Atlantico. Negli Stati Uniti rallenta l'aumento i prezzi al consumo: il mese scorso, escludendo le categorie volatili dei generi alimentari e dell'energia, i prezzi cosiddetti "core" sono aumentati solo dello 0,3% rispetto a giugno, il più piccolo incremento mese su mese da aprile