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Influenza, medici famiglia: "Nel Lazio primi vaccini in esaurimento, possibile stop"

webinfo@adnkronos.com
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"La prima tranche di vaccini sta per esaurirsi, sono state vaccinate 600.000 persone in tutto il Lazio, quasi tutte quelle a rischio. Ora diamo fondo alle dosi di riserva, poi potrebbe esserci qualche giorno di fermo. La seconda fornitura è attesa entro nei primi 10 giorni di novembre. Non c'è motivo di preoccupazione, paradossalmente dal punto di vista clinico è anche meglio perché la copertura vaccinale deve durare almeno fino gennaio". A diro Alberto Chiriatti medico della Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg) sezione provinciale di Roma, in servizio a Ostia che traccia il quadro della Regione Lazio. Chiriatti è tra 311 medici di medicina generale pronti a fare i tamponi rapidi in studio.

"Siamo in campo almeno 12 ore al giorno compresi sabato e domenica, pressati da whatsapp, email, messanger. Telefono preso d’assalto. Richieste di consigli e pareri fino alle 11 di sera. E’ comprensibile, c’è preoccupazione tra i pazienti e le loro famiglie e ansia a livelli altissimi. Ed ora c'è la corsa al vaccino contro l’influenza. Eppure c’è chi, anche dopo le morti in servizio di tanti medici di medicina generale causa virus, che siamo assenti", conclude Chiriatti ricordando che ogni giorno per i medici di famiglia del Lazio sono "almeno 50 le prestazioni domiciliari. In crescita, visto che sconsigliamo ai nostri assistiti con più patologie ed a rischio di venire in studio".