FTSE MIB
21.819,48
+143,73
0,66%
Genera grafico per FTSEMIB.MI
ALL-SHARE
23.265,11
+147,39
0,64%
ITLMS.MI
Ftse 100
6.703,00
+28,26
0,42%
^FTSE
Dax
9.548,68
+4,49
0,05%
^GDAXI
Dow Jones
16.494,26
-7,39
0,04%
^DJI
S&P 500
1.877,99
+2,60
0,14%
^GSPC
Nikkei 225
14.404,99
-141,28
0,97%
^N225
Euro-Dollaro
1,3825
0,0007
0,05%
Genera grafico per EURUSD=X
Euro-Sterlina
0,8230
0,0005
0,06%
EURGBP=X
Euro-Franc...
1,2195
0,0014
0,11%
EURCHF=X
Dollaro-St...
0,5953
0,0006
0,11%
USDGBP=X
Euro-Yen
141,4685
0,2144
0,15%
EURJPY=X
Euro-Yuan
8,6385
0,0192
0,22%
EURCNY=X
Euro-Rublo
49,4805
0,1258
0,25%
EURRUB=X
Petrolio gr.
101,88
0,44
0,43%
Genera grafico per CLM14.NYM
Gas naturale
4,72
0,01
0,19%
NGK14.NYM
Oro
1.291,50
+6,90
0,54%
GCM14.CMX
Argento
19,67
0,24
+1,22%
SIK14.CMX
Rame
3,12
0,06
+1,83%
HGK14.CMX
Grano
697,50
+14,75
+2,16%
WN14.CBT
Mais
507,00
-2,50
0,49%
CN14.CBT
 

L'Inghilterra vuole cancellare il debito pubblico

Nei prossimi anni sia gli Stati Uniti che la Gran Bretagna potrebbero avere un'emergenza debito. E l'annullamento potrebbe essere una svolta epocale per tutta l'Eurozona.

Una provocazione. Oppure una tentazione. Basta austerity, tasse e aumento dell’Iva. La soluzione per ridurre il debito pubblico è molto più semplice: cancellarlo. L’ipotesi è stata avanzata da Gavyn Davies in un editoriale sul Financial Times, per quanto riguarda il debito inglese.
In effetti potrebbe essere la strada più semplice. Un colpo di spugna e il debito pubblico detenuto dalle Banche Centrali verrebbe cancellato. In altre parole, la politica fiscale in forte deficit del passato è stata finanziata con l’emissione di moneta. Una scelta opinabile e sbagliata per la Bundesbank, e opposta a quella degli inizi degli anni Ottanta, quando fu fatto divieto alla Banca d’Italia di comprare le obbligazioni del Tesoro. Difatti, la suggestiva proposta, per ora, riguarderebbe la sola Gran Bretagna.

Per capire meglio il perché si sia arrivati, addirittura, ad ipotizzare una soluzione così estrema, occorre fare un piccolo passo indietro. Nell’ultimo rapporto del Fondo Monetario Internazionale, si è aperto un dibattito sull’efficacia delle misure di austerità e il loro impatto sull’economia reale. Le politiche dei sacrifici hanno prodotto, questo è innegabile, un effetto indesiderato ed imprevisto, ossia una flessione delle economie più grande di quello che si era preventivato. Tutta colpa, secondo gli analisti, del sottovalutato impatto del “moltiplicatore sociale”.

Le tasse salgono, il reddito si riduce. L’impatto della politica fiscale sul reddito nazionale si chiama, appunto, moltiplicatore sociale. Si hanno, quindi, meno redditi sul lato spesa e un minor reddito netto per le famiglie e le imprese. I conti iniziali, non tornano più. Si era ipotizzato che ad ogni euro di tagli più tasse, corrispondeva una riduzione del redito nazionale di mezzo euro. Si otteneva, semplificando, un deficit ridotto di un euro, da rapportare con un Pil diminuito di mezzo euro. Ma col tempo il moltiplicatore si è rivelato avere un impatto più pesante: per ogni euro più tagli si è avuto un crollo del reddito nazionale che oscilla tra i 90 centesimi fino ad un euro e 70.

Ma l’errore da cosa è dovuto? In condizioni di normalità una politica fiscale recessiva ha come altra faccia della medaglia una politica monetaria espansiva. Una sorta di bilanciamento. Se la politica monetaria, però, è già espansiva - con i tassi della banca centrale negativi, considerando l’inflazione – ecco che non può più agire come contrappeso per potare la bilancia in pareggio e, perciò, il moltiplicatore fiscale aumenta oltre le previsioni.

La Banca Centrale quando compra il debito pubblico, lo acquista per un periodo. Prima o poi lo rivenderà, presumibilmente quando l’economia sarà ripartita. Nel caso del Regno Unito il debito pubblico in mano alla Banca Centrale è circa il 25% del totale. Quando la Banca ha acquistato i titoli di Stato, ha immesso liquidità nel sistema. Ma non appena venderà il debito pubblico, questa liquidità sarà eliminata. Ecco quindi, che potrebbe decidere di non rivenderlo. In questo caso le manovre di austerità potrebbero essere meno severe ed aver un impatto meno gravoso sull’economia. Si ridurrebbero gli oneri da interesse, con un debito minore. La liquidità che resta potrebbe col tempo alimentare l’inflazione, una volta che la disoccupazione sia diminuita.

Il Fincial Times ha ipotizzato, se non la cancellazione completa, almeno la riduzione perché “sarebbe la Banca Centrale che vedrebbe cancellare immediatamente la propria base di capitale. La questione cruciale è capire se questo conta e, in caso affermativo, in che modo”. E’ un’ipotesi, certo. Nei prossimi anni la Gran Bretagna, ma anche gli Usa, dovranno per evitare la crescita smisurata del loro debito statale, tagliare le spese del loro bilancio. Usare la Banca Centrale  per ridurre gli oneri del debito è una maniera per ovviare i limiti della politica e la mancanza di riforme. Il ricorso alla sovranità monetaria allenterebbe questi vincoli e sarebbe una svolta epocale per tutta l’Eurozona. Che sia possibile o meno imboccare questa strada è ancora una questione aperta.


Discesa da 3 a 5 barre
Qui di seguito tratteremo un pattern elaborato da Oliver Velez e Frank Capra, autori di Master Trader, che reputo uno tra i migliori libri tradotti in italiano sulle tecniche di trading...
Come usare la
Andrews' Pitchfork

La Andrews’ Pitchfork prende
il nome dal suo ideatore, Alan Andrews che ha messo a punto questo strumento per identificare
gli obiettivi di prezzo e calcolare
la velocità con la quale tali obiettivi possono essere raggiunti...
Un setup completo di ingresso con la Barra di Esaurimento
Uno dei miei pattern preferiti
di inversione è senz’altro quella
che definisco come “Barra di Esaurimento” che per brevità
d’ora innanzi indicheremo con
la sigla “BE”...


UNA PAROLA AL GIORNO


Rialzista
Sai che cosa si indica con questo termine nel linguaggio finanziario e borsistico? Scoprilo subito!


Le ultime notizie

  • Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare
    Fiscal Cliff, corsa contro il tempo Yahoo! Finanza - ven 28 dic 2012 18:35 CET

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa … Continua »Fiscal Cliff, corsa contro il tempo

    Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa sempre più minaccioso anche perché, ad oggi, il presidente Barack Obama e il Congresso (a maggioranza repubblicana) non hanno trovato nessun accordo.

  • Barack Obama torna alla Casa Bianca
    Stati Uniti, minaccia fiscal cliff Yahoo! Finanza - ven 21 dic 2012 14:42 CET

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti … Continua »Stati Uniti, minaccia fiscal cliff

    Barack Obama torna alla Casa Bianca

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti necessari. Il “piano B” di Boehner prevedeva un aumento delle tasse solo per chi guadagna oltre un milione di dollari.

  • Europa, ora il debito tedesco fa paura Yahoo! Finanza - mer 19 dic 2012 16:26 CET

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della … Continua »Europa, ora il debito tedesco fa paura

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della spesa previdenziale e sanitaria di uno Stato sempre più vecchio. Il Rischio è che il debito non scenderà sotto il 60% del Pil prima del 2030. Uno smacco …

  • La mossa di Mario Draghi
    Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT Yahoo! Finanza - ven 14 dic 2012 14:52 CET

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore … Continua »Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT

    La mossa di Mario Draghi

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore della Banca Centrale Europea.

  • Che Mario Monti non sia Lohengrin?
    Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare … Yahoo! Finanza - mer 12 dic 2012 17:04 CET

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che … Continua »Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare …

    Che Mario Monti non sia Lohengrin?

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che aveva già avviato, come quella del riordino delle Provincie o la delega fiscale.