Inizio d'anno brillante per le Borse mondiali

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
BCE.TO48,730,28
BELI.PA30,090,34
ATASY12,720,32
AZM.MI22,360,81
LUX.MI41,110,86

Partecipa all'incontro gratuito che si terrà Giovedì 10 Gennaio ore 14.00 dal titolo: DALLA TEORIA ALLA PRATICA, (è necessaria solo l'iscrizione), rivolto sia a chi muove i primi passi sui mercati, sia a chi vuol migliorare i propri risultati. In questa ora di trading Pietro Origlia cercherà, insieme a Voi, di unire la sua strategia operativa ad un corretto money management per sviluppare un metodo che con poche regole possa aiutarci ad uscire indenni dal mercato. Link per iscrizione! Il 2013 non avrebbe potuto iniziare in miglior modo per i maggiori listini mondiali, che hanno festeggiato l’accordo trovato in extremis sul “Fiscal Cliff” statunitense tra Democratici e Repubblicani. Tra i migliori indici svetta il FTSE/MIB, che fa registrare una performance settimanale positiva del 4,22%. Positivi anche i mercati asiatici, in particolar modo il Nikkei, che dopo la vittoria delle elezioni di Shinzo Abe continua a salire a seguito della decisione di svalutare lo Yen.

Settimana positiva anche per quanto riguarda lo spread tra BtP e Bund, che si attesta intorno all’area 270 e il rendimento decennale dei Btp scende al 4,26%. Per la settimana in corso, particolare attenzione a giovedì 10 per gli annunci della BoE e della BCE (Toronto: BCE.TO - notizie) che decidono mensilmente le loro politiche monetarie riguardo ai tassi d'interesse.

Ftse/Mib Dalla seconda metà del mese di dicembre il nostro indice, dopo aver rotto la media mobile a 40 periodi e aver ricevuto un segnale positivo dal Macd, ha presentato un deciso trend rialzista. Il recente e deciso superamento della resistenza posta a 16.200 punti e, successivamente, il test dei 17.000 punti, sono le premesse per una continuazione del momento positivo, che avrebbe come primo target i 17.150 punti.

, Nel caso in cui l’indice dovesse dimostrare di non avere la forza di mantenere i 17.000 punti nel corso delle prime sedute della settimana, si prospetterebbe un ritorno verso i 16.700 punti. Da monitorare in ottica rialzista i titoli: Atlantia (Other OTC: ATASY - notizie) , Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) e Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) .

Mercato Obbligazionario L’ottima partenza dei mercati azionari nel 2013 ha inciso pesantemente sulle quotazioni del Bund, che dal massimo relativo di 145,85 sono scese nel giro di poche sedute fino a 142,52, violando al ribasso anche una trendline rialzista di medio periodo. Qualora lo scenario macroeconomico dovesse stabilizzarsi, i prezzi potrebbero continuare nella loro discesa ancora per parecchi mesi. Nel breve termine, comunque, sono necessari due passaggi obbligati: innanzitutto un pullback fino all’area 143,50 che confermi la bontà del breakout ribassista in corso e, successivamente, il raggiungimento del livello target posto sotto quota 141.

Mercato Valutario L’Euro, con la rottura rialzista di 1,31 ed il completamento di un modello di testa e spalle rovesciato, anziché muoversi con convinzione verso l’obiettivo indicato nella zona 1,35, ha oscillato in laterale tra 1,31 ed 1,33 fino al 3 gennaio. Ora il momento pare assai topico, poiché una discesa convinta sotto 1,30 andrebbe a negare i segnali di forza manifestati a dicembre e ripresenterebbe un’ipotesi di negatività momentanea con obiettivo 1,267. La tenuta di 1,31 fornirebbe il trampolino per tentare nuovamente l’allungo verso gli obiettivi rialzisti di 1,35, che rimangono confermati fino a quando il cambio rimane al di sopra della trendline ribassista rappresentata nel grafico.

Commodities Settimana volatile per l’oro, che vede aumentarne il valore nella prima parte della settimana per poi terminarla con una performance negativa dello 0,52%. Dal punto di vista tecnico si può osservare come la trendline tracciata dai minimi della seconda metà di agosto, che aveva sino ad ora sostenuto i prezzi, sia stata violata al ribasso. Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) quotazioni sembrano non avere la forza di portarsi all’esterno del canale ribassista. Sarà quindi fondamentale monitorare la tenuta del livello 1635.8 Dollari, poiché l’eventuale rottura al ribasso di tale supporto aprirebbe la strada ad ulteriori ribassi. Soltanto il ritorno al di sopra dei 1.700 dollari potrebbe provocare l’inversione rialzista, a seguito dell’attuale correzione.

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.534,52 +3,44% 16 apr 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.139,26 +1,54% 16 apr 17:50 CEST
Ftse 100 6.584,17 0,65% 16 apr 17:35 CEST
Dax 9.317,82 +1,57% 16 apr 17:45 CEST
Dow Jones 16.424,85 +1,00% 16 apr 22:31 CEST
Nikkei 225 14.450,89 0,23% 03:00 CEST

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